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Rifiuti, il Partito socialista: “La gestione maldestra di Geofor ha causato l’aumento della Tari”

“I responsabili si dimettano”

“Il Partito socialista italiano da anni denuncia, sulla base dei dati faticosamente acquisiti dai nostri consiglieri comunali, la mancanza di visione e la incapacità gestionale del management che ha gestito il ciclo dei rifiuti. Chi ha governato in questi anni, spesso in forma consociativa, le aziende pubbliche preposte a questo servizio pubblico ha fatto quadrato in difesa di interessi di parte in danno del bene comune. Oggi è emerge con chiarezza che Geofor si è distinta per una gestione maldestra e inefficace, che ha generato una perdita rilevante di bilancio causando un aumento crescente delle tariffe Tari per i cittadini”. Senza mezzi termini l’intervento della segreteria del Partito socialista della provincia di Pisa sulla gestione dei rifiuti.

“L’attuale presidente di Retiambiente – continuano dal Psi pisano -, presidente di Geofor dal 2017 al 2020, è il principale responsabile della gestione degli ultimi 4 anni. Una gestione che ha vanificato il lavoro fatto dalle amministrazioni locali le quali, per contenere l’irresponsabile costo del servizio, sono costrette a ridurre la destinazione di risorse a favore delle famiglie impoverite dalla drammatica pandemia. Una eventuale cessione dell’impianto incompiuto di trattamento dell’organico alla società proprietaria di Geofor non allevia di nulla il danno complessivo provocato al sistema di Rete Ambiente. Dare colpa ad Arera, Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente che svolge una attività di regolazione e controllo nei settori dell’energia elettrica del gas naturale dei servizi idrici del ciclo dei rifiuti e del tele calore è sbagliato e politicamente scorretto. Infatti, la tariffa si basa sui costi reali sostenuti nel 2019 per far fronte al servizio del ciclo dei rifiuti. Già da quell’anno si evidenziava una forte criticità nella gestione della azienda che si è manifestata in maniera inaccettabile con il 2020. Invece di una sana e coerente autocritica con presa d’atto degli errori commessi, si sta percorrendo la strada della auto assoluzione e della ricerca di responsabilità altrove. Nei prossimi anni, quando cesseranno gli aiuti dello Stato nelle sue articolazioni centrale regionale e locale, i riflessi negativi sulle tariffe saranno ancor più visibili con aumenti ancora più gravosi per le famiglie”.

“Chi ha promesso sapendo di non poter mantenere un miglior servizio e il contenimento delle tariffe – concludono dal Psi – deve prendere atto dei suoi errori per trarne le dovute conseguenze: dimissioni irrevocabili. La difesa a spada tratta di questo management da settori del Partito democratico risulta totalmente incomprensibile, mentre significativa e condivisibile è la posizione della coalizione del centro sinistra di San Giuliano di critica puntuale corredata da proposte costruttive al sistema Reti ambiente”.

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