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“Mala gestione e poca trasparenza sulla revoca”: la Lega annuncia un’interrogazione

“Una contraddizione la presenza in consiglio comunale, cosa è successo davvero?”. L’opposizione aspetta le motivazioni della decisione: “Si può sfiduciare il capo dell’amministrazione”

“Dopo aver letto le dichiarazioni del sindaco Giovanni Capecchi e dell’assessore Roberta Salvadori circa le modalità sulla revoca delle deleghe di quest’ultima, intendiamo presentare un’interrogazione al sindaco per avere chiarimenti in quanto è palese che tutta la vicenda sia stata mal gestita e abbia dimostrato una mancanza di trasparenza da parte del sindaco nei confronti del consiglio comunale e dei suoi organi”. A parlare sono i consiglieri comunale del gruppo Lega di Montopoli in Valdarno: la capogruppo Silvia Squarcini con i consiglieri Lara Reali e Cristiano Bertagni.

“Nello specifico – continuano i tre esponenti della minoranza -, un sindaco ha piena facoltà di revocare un assessore comunale in ragione dell’esistenza di un rapporto conflittuale con esso ma ,in base all’articolo 46, comma 4, del testo unico enti locali (Tuel), mentre la nomina non richiede alcuna motivazione, la revoca deve essere motivata. Cioè – precisano – il sindaco deve indicare le ragioni per cui è venuta meno la ‘intuitu personae’ , ovvero il rapporto di fiducia nei confronti dell’assessore sul quale si basa la nomina, dandone comunicazione circostanziata al consiglio comunale, che potrà eventualmente non condividere la scelta e sfiduciare il capo dell’amministrazione. Il consiglio comunale, effettuerà tale valutazione sulla base delle motivazioni fornite dal sindaco per cui è venuta a mancare la fiducia all’assessore revocato”.

“Il 14 luglio si è tenuta una seduta del consiglio ma il sindaco non ha dato nessuna comunicazione in merito – riprendono i consiglieri leghisti -. Ci pare alquanto strano che pur avendo maturato da giorni questa decisione e averla già comunicata verbalmente all’interessato, abbia aspettato l’indomani mattina per ufficializzare il provvedimento di revoca, dando oltretutto facoltà all’assessore Salvadori di partecipare al consiglio e intervenire su questioni in ordine del giorno. Se il rapporto era così deteriorato ci sembra una contraddizione la sua presenza in seduta consiliare.

Alla luce dei fatti dovremmo quindi aspettare il prossimo consiglio comunale per avere le motivazioni dal capo dell’amministrazione, ma riteniamo che almeno ai capigruppo avrebbe dovuto annunciare tale imminente decisione riconoscendo il rispetto dovuto ai componenti della sua giunta.

La revoca dell’assessore Salvadori non è indolore – concludono – e non può essere sminuita viste le deleghe al personale, sicurezza e alla polizia municipale che oggi il sindaco vuole rimettere in gioco. Cosa è successo davvero? I cittadini di Montopoli hanno diritto alla chiarezza e alla trasparenza da parte del sindaco”.

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