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Controllo antincendio all’ospedale di San Miniato, la Lega: “Nessuna smentita sulla riduzione del servizio”

Il gruppo consiliare: "D’ora in poi all’ospedale di San Miniato vi sarà un solo operatore addetto alla sorveglianza. Ci auguriamo nuovi investimenti"

Controllo antincendio per l’ospedale di San Miniato, la Lega torna all’attacco.

“Alcuni giorni fa – dice il gruppo consiliare – abbiano fatto presente che correvano voci che in Toscana stava prendendo corpo un progetto per il quale verrebbe rimodulato il controllo antincendio di alcuni plessi ospedalieri, fra i quali quello di San Miniato. Una rimodulazione probabilmente volta a impegnare minori risorse in questo importante settore che invece dovrebbe essere potenziato in presenza di situazioni strutturali degli edifici non sempre in perfetta consonanza con le normative di sicurezza“.

“Abbiamo sperato che i “rumors” raccolti – prosegue il gruppo – fossero solo il frutto di voci infondate essendo esse in assoluta controtendenza rispetto alle promesse fatte dalle competenti autorità di ogni ordine e grado di significativi potenziamenti della sanità, promesse alle quali si aggiungeva l’esplicito riconoscimento della importanza avuta nell’emergenza Covid dai piccoli ospedali. Gli uffici responsabili della materia sanitaria (Asl Toscana centro) a seguito della esplicitazione delle suesposte perplessità sono intervenute sull’argomento e di questo li ringraziamo per l’attenzione e la sensibilità dimostrata nei confronti di un argomento che oggi più che mai sta a cuore a tutti i cittadini”.

“Dall’intervento dei competenti uffici – conclude – ci pare però che non sia venuta una smentita ai citati “rumors” anzi, si confermano lavori in corso a proposito del servizio di sorveglianza antincendio nei plessi ospedalieri, con la precisazione che d’ora in poi all’ospedale di San Miniato vi sarà un solo operatore addetto alla sorveglianza antincendi “secondo quanto stabilito da una recente delibera aziendale”. Ci auguriamo che la Regione Toscana intervenga al più presto a sostegno del servizio, tramite l’impiego di maggiori risorse finalizzate ad una più ampia ed efficiente riorganizzazione della sicurezza presso gli ospedali, in linea con la promessa di potenziare tutti i servizi nei nosocomi toscani”.

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