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Verso il nuovo consiglio provinciale, 3 candidati dal Cuoio

Ecco chi c'è nelle liste di centrosinistra e centrodestra

Sono già passati due anni dall’ultima elezione di quella strana entità, ente di secondo livello, che malgrado il limbo giuridico in cui versa da tempo muove ancora discrete quantità di denaro pubblico e pianificazioni “strategiche”. Stiamo parlando della Provincia, il cui governo, com’è noto, è in mano a un consiglio che, non essendo più eletto direttamente dai cittadini, è composto da elementi che ricoprono già incarichi elettivi nei consigli comunali dei comuni del territorio.

Le elezioni del consiglio provinciale, rivolte al corpo elettorale composto da tutti i sindaci e dai consiglieri comunali di tutti i comuni della provincia di Pisa in carica, si svolgeranno nella giornata di domenica 12 dicembre. La votazione avrà luogo dalle 8 alle 20,30 nella sede della Provincia in via Nenni 30 a Pisa. Il presidente della Provincia di Pisa Massimiliano Angori ha convocato i comizi elettorali e proprio in questi giorni sono state presentate le due liste di candidati, espressioni di alleanze e coalizioni “larghe”.

IL CUOIO

La sfida nel Comprensorio del Cuoio sarà tutta a tre: sono candidati nella lista del centrosinistra il sindaco di San Miniato Simone Giglioli e la consigliera comunale, sempre democratica ma all’opposizione a Santa Maria a Monte Manola Diomelli. Per il centrodestra, invece, i consiglieri dei comuni del cuoio puntano tutti sulla montopolese Silvia Squarcini, ex candidata a sindaco ed espressione della Lega.

LA PROVINCIA

Molti gli amministratori noti provenienti da varie parti della provincia in entrambe le liste. Nel caso del centrosinistra, le candidature sono in maggioranza espressione del Partito Democratico, con alcune eccezioni: tanto per citarne una, che sicuramente farà discutere, quella di Gabriele Amore, capogruppo pentastellato al consiglio di Pisa, frutto dell’accordo siglato dai democratici con il Movimento 5 Stelle. Una vera novità per un movimento che, com’è noto, ha sempre fatto della rottamazione delle province uno dei suoi punti programmatici più caratterizzanti, tanto da rifiutarsi in passato di partecipare persino al voto tramite i suoi consiglieri nei vari comuni.

Seguono a ruota, in rigoroso ordine alfabetico: Cristina Bibolotti, attuale capogruppo della lista progressista e di maggioranza “Cascina Oltre”; la sindaca butese da poco eletta Arianna Buti, la candidatura unitaria del Lungomonte pisano Sondra Cerrai, insegnante e ricercatrice iscritta all’Anpi e consigliera comunale a Calci, militante di lungo corso nel Pci e nell’Arci; il sindaco di San Giuliano Terme Sergio Di Maio; la già citata Diomelli; il sindaco di Pontedera Matteo Franconi; il già citato Giglioli; il sindaco di Fauglia Alberto Lenzi; la consigliera Pd a Pisa Olivia Picchi; il sindaco di Volterra Giacomo Santi; la consigliera Pd a Pisa Maria Scognamiglio.

Sette i candidati del centrodestra, espressione dei tre partiti maggiori: Annalisa Cammellini, consigliera della Lega a Pisa; Gian Matteo Giorgi, consigliere in quota Fratelli d’Italia a Vicopisano; Paolo Moschi, capogruppo della lista civica “Uniti per Volterra” in quota Lega; Giovanni Pasqualino, consigliere della Lega a Pisa; il capogruppo di “Vecchiano Civica” Roberto Sbragia (quota Forza Italia); la calcesana Serena Sbrana (FdI); la già citata Squarcini.

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