“La consapevolezza sarà il nostro faro”, Pirri responsabile toscana di Italia Viva per innovazione e ricerca

Tutti i membri del gruppo regionale

Abbiamo bisogno di competenze per dirigerci verso le sfide future e per garantire qualità nelle proposte e nelle iniziative, per questo Italia Viva Toscana ha individuato un gruppo di coordinatori tematici. La politica, quella buona, ha bisogno di questo: di affrontare temi con capacità e cognizione”.

Così Nicola Danti e Alice Rossetti, coordinatori regionali di Italia Viva, hanno annunciato la nomina di Angela Pirri a responsabile regionale del Partito per l’innovazione e la ricerca scientifica. Pirri, 47 anni e presidente del consiglio comunale di Pontedera, è laureata in Fisica, indirizzo nucleare, all’Università degli Studi di Pisa ed è dottore di ricerca in Fisica Sperimentale. E’ stata Marie Curie Fellowship al Laser Center della Vrije Universiteit di Amsterdam e post doc all’European Laboratory for non-linear Spectroscopy di Firenze, dove ha lavorato allo sviluppo di nuove sorgenti coerenti nell’ultravioletto estremo.

Visiting scientist all’ETH di Zurigo ed il Laboratoire Matériaux et Phénomènes Quantiques of Université Paris Diderot-Paris7. Dal 2010 è una ricercatrice del Cnr dove sviluppa laser a stato solido basati su materiali di frontiera e studia nuovi materiali da usare nella tecnologia Led senza l’uso di terre rare. Ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale (MIUR) come professore associato in fisica sperimentale della materia nel 2017. Dal 2020 è project manager (ISIPM-base). Ha all’attivo oltre 80 pubblicazioni scientifiche peer-reviewed e oltre 50 conferenze internazionali.

“Lo sviluppo della tecnologia – questa la strategia con la quale Pirri intende iniziare a lavorare – avrà sempre di più un impatto importante sulla società in termini culturali, sociali ed economici. La tecnologia non è né di destra né di sinistra. Semplicemente è. Spetta a noi decidere se mettere al centro della nostra azione politica ‘la persona umana’ e usare la tecnologia per migliorare le condizioni di vita di noi tutti. Nessun cambiamento culturale è mai indolore. Tuttavia, nessuno cambiamento è ineluttabile e nessuna scelta è ineludibile. Il Paese chiama e la classe dirigente è tenuta a rispondere. Il gruppo di Innovazione&Ricerca di Italia Viva Toscana lo farà sollevando dubbi e facendo proposte, ascoltando e rilanciando. C’è una parola inglese che mi è sempre piaciuta mindfulness: la consapevolezza sarà il nostro faro. Ringrazio il mio partito per la fiducia e, già da adesso, i miei collaboratori per la loro energia e tenacia”.

Del gruppo regionale fanno parte anche Cristiano Bartolomei (50 anni, laureato in ingegnere elettronica, è sposato ed ha una bimba di 3 anni. “Di tradizione familiare comunista, ho sempre partecipato alla politica attiva. Crescendo la mia posizione si è allontanata dagli estremismi e utopie diventando sempre più pragmatico), Riccardo Castellini (46 anni, Europrogettista. Laureato in Legge, é responsabile del Dipartimento Cooperazione internazionale di un importante Istituto di ricerca spagnolo, molto attivo nel settore forestale. Per diversi anni ha vissuto e lavorato in Francia e Spagna, prima di rientrare in Italia, nella sua Cecina. “Voglio cambiare il mondo innovando, attraverso la progettazione europea”), Irene Consoloni (38, Pontedera, avvocato specializzato in proprietà intellettuale: registrazione di marchi e brevetti e protezione contro le azioni di contraffazione e concorrenza sleale. “Penso che il nostro Paese deve difendere e valorizzare il proprio know how di innovazione e ricerca, puntando ad esportare proprio quel patrimonio di competenza e creatività che lo caratterizzano), Enrico Dami (imprenditore di Pistoia, da 15 anni si occupa di energie rinnovabili e risparmio energetico. Ceo di una società del settore, si è occupato di sviluppo nell’ambito dei grandi impianti fotovoltaici a terra e su copertura maturata in Mozambico, Gambia, Dubai e Cuba), Eugenia Mellea (49 anni, laureata in Giurisprudenza. Svolge la professione di docente, nell’Area Sostegno, presso l’Iiss Fermi-Da Vinci di Empoli. Esperta anche di Immigrazione, sia dal punto di vista giuridico che dell’Associazionismo. “L’impegno in IV nasce dalla consapevolezza di un necessario, nuovo processo di Riformismo, Innovazione di un Paese che è poco competitivo e aperto alle nuove generazioni. In tale direzione, ritiene che sia prioritario rilanciare la Scuola italiana, settore pilota di ogni Stato e indice di civiltà”), Matteo Paggetti (43 anni di Arezzo, ingegnere delle telecomunicazioni, con un Master in Business Administration; con più di 15 anni di esperienza internazionale, attualmente ricopre il ruolo di responsabile commerciale di una grande multinazionale italiana e si occupa di significativi progetti in ambito trasporti con specifico riferimento ai temi di comunicazioni, sicurezza fisica e cyber ed automazione), Lio Michele Passarelli (52 anni, laureato in Economia Aziendale. Dopo varie esperienze in multinazionali, oggi lavora come consulente temporary manager in aziende dell’intera Toscana. Appassionato di Politica da sempre è stato consigliere comunale ed è oggi coordinatore provinciale di IV), Andrea Pini (61 anni, di Certaldo, laureato in scienze dell’informazione. E’ un imprenditore informatico e innovation manager con competenza tecniche su sistemi informatici nei settori di turismo, cultura, editoria, industria 4.0, smart cities, intelligenza artificiale, progetti di ricerca e sviluppo e manageriali su trasformazione e innovazione digitale nella industria e PA), Fausto Tenerini (60 anni, pensionato. Esperto di energie rinnovabili, digitalizzazione di processi aziendali e sviluppo soluzioni informatiche a supporto dei processi. Per 35 anni ha lavorato presso un’importante multinazionale del settore).

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