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“Una polemica fuori luogo”, il consiglio comunale di Montopoli Valdarno visto dal sindaco Capecchi

Il bilancio "certamente non è un documento già deciso dalla giunta, ma un documento contabile complesso e articolato"

Una polemica fuori luogo, ingiustificata, con commenti che denotano anche una scarsa conoscenza delle procedure amministrative”. Hanno fatto questo, secondo il sindaco di Montopoli Valdarno Giovanni Capecchi, i gruppi di opposizione nel consiglio comunale di ieri 22 giugno (questo).

“Il consiglio comunale – racconta il sindaco – che doveva svolgersi una settimana fa ed è stato interrotto perché è venuto meno il numero legale (questo), si è svolto ieri sera con la votazione e l’approvazione di tutti i punti all’ordine del giorno. I punti più importanti erano: l’approvazione del bilancio consuntivo 2021, l’aggiornamento del Dup e del programma delle opere pubbliche, propedeutico al proseguimento dell’iter che ci porterà ad effettuare la gara d’appalto per la ristrutturazione del plesso scolastico di Marti.

L’interruzione del consiglio comunale della scorsa settimana ha suscitato nella minoranza una reazione scomposta e approssimativa, sono volate nei confronti della maggioranza accuse di scarsa comunicazione, scarsa condivisione, superficialità e malgorverno (queste). Una delle motivazioni che, a detta della minoranza, li ha indotti ad abbandonare l’aula è stata quella di non prestarsi a discutere un bilancio consuntivo già deciso dalla giunta. Come sindaco sono abituato ad ascoltare tutto e tutti, in questo caso però, desidererei che da parte della minoranza ci fosse più consapevolezza delle affermazioni, perché certe accuse dovrebbero essere supportate da dati oggettivi e controllabili.

Partendo proprio dall’esame del conto consuntivo 2021, che certamente non è un documento già deciso dalla giunta, ma un documento contabile complesso e articolato, un vero documento di sintesi che evidenzia i risultati di gestione, una delle funzioni più importanti è proprio quella di misurare l’attuazione dei programmi e dei progetti, le informazioni che se ne ricavano offrono una valutazione della maggiore o minore convenienza delle scelte politiche e dei relativi programmi di un’amministrazione. Il consuntivo è una cartina di tornasole per valutare lo stato di salute dell’ente, ma anche l’efficacia della politica di un’amministrazione. Dall’esame di questo importantissimo documento, discusso durante il consiglio comunale di ieri sera, non mi sembra che si possano confermare le accuse di superficialità e malgoverno che ci sono state rivolte. Ma una condizione di sostanziale salute che ci ha permesso di affrontare con forza e determinazione anche la programmazione e la gestione del bilancio di previsione 2022-2024. Mettendo in campo ogni possibile intervento teso a garantire i maggiori benefici alla collettività, in un momento di perdurante e oggettiva difficoltà del tessuto economico in cui l’azione pubblica è ancora necessaria e determinante.

Poi le accuse di scarsa comunicazione e scarsa condivisione delle scelte, davvero assurde. Tornando ai fatti concreti, il conto consuntivo e la relativa documentazione sono stati inviati ai consiglieri il 23 maggio per poi poterli discutere in via preliminare l’8 giugno durante la commissione affari istituzionali di cui fanno parte anche i componenti della minoranza, ma la gran parte di loro in quell’occasione non era presente”.

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