Fratelli d’Italia: “Abbonamento ferroviario più salato da oggi, ma servizi inadeguati”

Pavese e Giannelli: "Sarebbe opportuno che la Regione Toscana si schierasse finalmente, come sarebbe doveroso, a fianco dei pendolari"

“Da oggi, 1 luglio, i pendolari che acquisteranno l’abbonamento ferroviario regionale avranno l’amara sorpresa di trovarsi un aumento del costo“. Lo fanno sapere Federico Pavese, responsabile Fratelli d’Italia zona empolese e Giampaolo Giannelli, responsabile provinciale dipartimento trasporti Fratelli d’Italia.

“Non si tratta – spiegano – tecnicamente di un aumento deliberato da Trenitalia ma di un adeguamento, fra l’altro previsto dal contratto di servizio Regione Trenitalia, all’indice Istat. Quel che è certo è che ai pendolari poco importa se si tratta di un aumento tariffario o di un adeguamento Istat. Si tratta comunque di qualche euro in più da pagare mensilmente, ovviamente con importi diversi a seconda delle varie tratte regionali. E in un momento così particolare di difficoltà economiche anche pochi euro contano per il bilancio familiare.

Inoltre monta la rabbia perché i pendolari si sentono ‘cornuti e mazziati’. Eh già, perché siamo alla fine di una settimana lavorativa, sulla Firenze – Siena e sulla Firenze – Empoli – Pisa, particolarmente pesante per i pendolari. Treni regionali cancellati, convogli di dimensioni ridotte, ritardi in varie fasce orarie sono stati all’ordine del giorno in questa settimana (a dire la verità anche delle precedenti). Ecco perché danno e beffa: servizi inadeguati e abbonamenti più salati.

Sarebbe opportuno che la Regione Toscana si schierasse finalmente, come sarebbe doveroso, a fianco dei pendolari. Come? Ad esempio cambiando i meccanismi di automatismo presenti nel contratto di servizio con Trenitalia, applicando in maniera immediata i bonus a favore dei pendolari quando si verificano le condizioni per ottenerli, senza procedure farraginose e tempi lunghi per ottenerli.
I pendolari sono giustamente esasperati. La Regione batta un colpo a loro favore”.

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