“La Politica fatta con gli album delle figurine non ci riguarda”, Italia Viva critica l’approccio Pd alle elezioni

Con il Movimento 5 stelle, "scelta bizzarra dei 'due forni': per Letta l'alleanza con Conte è improponibile, Sabatino a Pisa li giudica affidabili"

“La Politica fatta con gli album delle figurine non ci riguarda”. Lo dicono Michele Passarelli Lio e Anna Ferretti, coordinatori provinciali di Pisa di Italia Viva, commentano la posizione del segretario provinciale del Pd riguardo la strada per le prossime elezioni, nazionali e comunali.

“Il Partito Democratico a Pisa – raccontano -, nonostante i disastri compiuti dal Movimento 5 Stelle a livello nazionale e la crisi di governo incomprensibile a chiunque abbia a cuore le sorti del Paese, da loro causata, continua a lavorare con i grillini per un progetto comune. E, allo stesso tempo, lavorerebbe per ‘allargare’ la coalizione anche alle forze moderate.

Abbiamo a che fare, quindi, con una visione politica del tutto particolare. Il segretario nazionale di un partito Enrico Letta, pisano, probabilmente prossimo candidato al Senato nel nostro territorio, che giudica improponibile l’alleanza con Conte perché irresponsabile e quello provinciale che invece ritiene affidabili i 5 stelle locali, tanto da costruirci un progetto di governo comune. Magari lo stesso Letta ci verrà a spiegare in campagna elettorale questa scelta bizzarra dei ‘due forni’.

Allora, per essere estremamente chiari, lo diciamo all’amico Oreste Sabatino e a tutti coloro che vogliono lavorare per il futuro della città: Italia Viva è sempre disponibile ad un dialogo basato su idee, programmi, sviluppo. Disponibile anche a trovare accordi e compromessi, come vuole la Politica. Non siamo però disponibili a dialogare con chi ha dimostrato, con grande chiarezza in questi anni, di non avere alcuna capacità e competenza e che, negli ultimi mesi e per fini puramente elettorali, mette a rischio la stabilità del nostro Paese e le riforme che il Governo Draghi stava portando avanti per tutti noi. Né con loro e neanche con chi li ritiene affidabili.

Se il Pd pisano crede di vincere le prossime elezioni raccogliendo le figurine dei partiti e completando un album, rispondiamo che a Pisa si può vincere solo impostando una battaglia che metta il futuro economico, culturale e sociale della città al centro dei programmi con credibilità, responsabilità e competenza. Ci pare invece che la strada intrapresa sia completamente diversa e di questo, in estrema sincerità, ci spiace molto, proprio se pensiamo al futuro della nostra città”.

Sostieni l’informazione gratuita con una donazione

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.