Due cartelli nel “parco delle siringhe”, così Oliveri avverte gli avventori foto

E chiede all'amministrazione comunale di "prendersi cura dei problemi di Santa Croce e che faccia il possibile per la sua sicurezza"

“La situazione è la stessa di circa due mesi fa con l’unica eccezione che gli aghi delle siringhe sono spariti, probabilmente perché volati sotto le foglie a causa dei temporali che si sono verificati durante il mese di agosto. Se gli aghi sono nascosti, i cittadini corrono un pericolo maggiore”. Lo sottolinea il consigliere comunale di Santa Croce sull’Arno Enzo Oliveri che, a qualche settimana dalla prima volta, è tornato nel parco dietro allo sgambatoio dei cani e agli orti urbani.

“Dall’entrata di via Sant’Andrea – racconta il consigliere – sono presenti delle siringhe. Ho già denunciato la problematica con un articolo sulla stampa (questo) e ho fatto presente la questione il 22 luglio durante il consiglio comunale”. Oliveri, infatti, su segnalazione di alcune persone che avevano fotografato la situazione, si è recato sul posto insieme al consigliere Alessandro Lambertucci per verificare il pericolo in cui potevano incorrere i cittadini che frequentano il parco insieme ai bambini e ai cani. Nell’occasione i due consiglieri di opposizione notarono la presenza di siringhe usate sparse tra le foglie, nonché un accappatoio macchiato di sangue e una coperta. Dal sopralluogo fatto in data 30 settembre, Oliveri si accorge che il problema permane.

E per sollecitare l’amministrazione comunale a prendere dei provvedimenti a tutela dei cittadini, Oliveri ha deciso di attaccare due cartelli all’entrata del parco. “In un cartello viene segnalato il pericolo siringhe sparse all’interno del parco. Nell’altro si evidenzia in modo sarcastico il ringraziamento che i cittadini santacrocesi rivolgono alla Sindaca, la quale non ha mosso un solo dito per far rimuovere il pericolo presente nel parco. Occorre mettere in sicurezza l’area bonificando l’intero parco onde evitare il ritrovamento di altre siringhe sparse nell’area. Cosa può fare di più un consigliere di opposizione contro questa amministrazione sorda se non riportare la voce dei cittadini in consiglio comunale che quotidianamente si lamentano e fanno continue segnalazioni sul degrado presente nel territorio?”.

Questa amministrazione “lancia slogan come Per una Santa Croce più bella, più pulita e più sicura ma non fa niente per eliminare i pericoli seri presenti in un parco frequentato anche da bambini. Ora basta chiacchiere. I cittadini non hanno bisogno delle chiacchiere da salotto fatte alla Festa dell’Unità. I cittadini vogliono i fatti” continua Oliveri chiedendo all’amministrazione guidata dalla sindaca Giulia Deidda che “una volta per tutte si prenda cura dei problemi di Santa Croce e che si faccia il possibile per la sua sicurezza”.

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