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“Cento idee ma una parola sola: cambiare”, Fratelli d’Italia vuole San Miniato

E lancia la sfida al Pd

“Abbiamo cento idee ma una parola sola: cambiare direzione per San Miniato dopo 80 anni di guida Pd. Professionalità, serietà ed attaccamento alla nostra città sono i requisiti che ci contraddistinguono”. Con questo compito, oggi 3 marzo, Piero Taddeini ha presentato il circolo di Fratelli d’Italia nella città della Rocca.

Da qui parte la sfida al Pd da parte del primo partito della destra per le amministrative che avranno luogo tra 15 mesi per scegliere il nuovo sindaco ed il consiglio comunale. Al tavolo erano presenti il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Diego Petrucci, il coordinatore provinciale di Fdi Marco Rusconi, il coordinatore Fdi della zona del Cuoio Fabio Mini e il consigliere comunale di Pontedera Matteo Bagnoli, oltre al presidente del Circolo Fdi San Miniato Piero Taddeini.

Durante la mattinata sono state illustrate le problematiche che il partito di Giorgia Meloni ha particolarmente a cuore per la città. Il comun denominatore di ogni intervento è stato quello che San Miniato è stato governato da ottant’anni dalla stessa forza politica “che altro non ha fatto che sperperare soldi pubblici”. Fin da subito l’obiettivo di Fratelli d’Italia secondo Taddeini, è quello di incontrare le forze politiche che si sono sempre “impegnate in un’opposizione costruttiva e propositiva ma sempre ignorate dal governo locale, come del resto le forze civiche. Occorre quindi una maggiore attenzione verso la cittadinanza, con cui è necessario allacciare un rapporto nuovo e costruttivo”, verso le imprese, la scuola, gli anziani, gli agricoltori, verso tutte quelle parti sociali che dovrebbero essere tenute in maggiore considerazione. “Terremo conto dell’esperienza e dell’impegno di chi, in questi ultimi anni, sul fronte dell’opposizione tutta, ha ben lavorato con passione e competenza. Siamo disposti a mettere in gioco le nostre capacità per pensare un futuro diverso per il nostro centro storico, per le nostre attività produttive, per il nostro commercio, per il turismo, per il sociale, per la scuola, lo sport e la cultura”.

Per Taddeini sono sette le questione che stanno particolarmente a cuore a Fratelli d’Italia: il sostegno alla imprese, la salvaguardia e tutela dell’ambiente non tacendo la vicenda keu sulla quale il Pd “ha steso un pietoso silenzio”, il recupero e rigenerazione delle concerie fatiscenti e degradanti di Ponte a Egola, le problematiche della Ztl nel centro storico, la sicurezza e manutenzione delle strade, l’irrisolta sede del liceo “Marconi” che si trascina da 15 anni, l’attenzione ai soggetti più fragili ed in particolare gli anziani. Per quanto riguarda la questione della vicenda del Campana Guazzesi per la quale il partito della Meloni è rimasto “sconcertato dall’incapacità del sindaco di affrontare per tempo a questione mettendo a rischio una istituzione non solo storica ma anche importante per la città”.

“Non esistono più fortilizi inespugnabili – per Petrucci -, lo hanno confermato anche i risultati delle ultime elezioni politiche dove a San Miniato Fratelli d’Italia ha ottenuto il 25% dei consensi. E’ chiaro che tutto questo ci impone una responsabilità ancora maggiore e per questo abbiamo voluto inaugurare una nostra struttura di partito qui nel comune di San Miniato, un luogo importante della Toscana. Un grande in bocca al lupo a Piero Taddeini che assume la presidenza del Circolo. Fratelli d’Italia è un partito aperto a tutte le donne, a tutti gli uomini che hanno voglia, anche a San Miniato, di costruire un futuro diverso per il loro territorio e la loro comunità”.