Il lutto
|Marco Cordone, cordoglio per la morte di Myriam Andreatini Sfilli
È la storica rappresentante degli esuli giuliano dalmati e dell’Associazione nazionale Venezia Giulia Dalmazia di Firenze
Marco Cordone, cordoglio per la morte di Myriam Andreatini Sfilli.
“Trovandomi fuori Firenze, ho appreso da un amico con profonda tristezza – dice – della scomparsa di Myriam Andreatini Sfilli, bandiera e storica rappresentante degli esuli giuliano dalmati e dell’Associazione nazionale Venezia Giulia Dalmazia di Firenze e provincia per molti anni. Mi legava a Myriam una sincera amicizia e con lei e altri esuli avevo organizzato nel tempo numerose iniziative; tra l’altro, nel 2013 quando ancora ero consigliere provinciale di Firenze e capogruppo della Lega, avevamo proposto insieme di far affiggere dalle autorità preposte una targa commemorativa all’ingresso principale di via Guelfa dell’ex convento trecentesco delle Suore Benedettine di Sant’Orsola per ricordare la permanenza in quella struttura dal 1947 al 1955, degli esuli giuliano dalmati, proposta che si è concretizzata nel corso di quest’anno dopo 12 anni di attesa. Ricordo i numerosi incontri pubblici organizzati con la signora Andreatini e quel libro bello e commovente scritto dalla stessa Myriam, dal titolo Flash di una giovinezza vissuta tra i cartoni. Con la scomparsa della signora Andreatini, Firenze e la Toscana tutta, perdono una persona che amava profondamente la città del Giglio ed una attenta testimone del suo tempo; da lei appresi della sconosciuta ai più, Strage di Vergarolla del 18 agosto 1946. Cara Myriam, io che ho avuto la fortuna di conoscerti personalmente e di avere parlato con te tante volte, ti dico che mi mancherai e come mancherai a me, mancherà a tante altre persone“.



