Troppe opere sulla carta e pochi fondi certi
Il bilancio preventivo 2026 di San Miniato è un “libro dei sogni”. È la critica della Lega, che contesta un elenco di opere pubbliche giudicato irrealistico rispetto alle risorse disponibili. Su circa 13 milioni di euro di interventi previsti, secondo il partito solo poco più di 3 milioni sarebbero coperti da fondi comunali, mentre il resto dipenderebbe da contributi statali e regionali incerti. Una situazione che, viene sottolineato, rischia di tradursi in nuovi ritardi e opere mai realizzate. Nel mirino anche la scarsa capacità di spesa, l’aumento degli accantonamenti e la mancanza di chiarezza su fondi Pnrr persi e finanziamenti ancora attesi. «Intanto – conclude la Lega – cittadini e frazioni continuano a fare i conti con infrastrutture degradate e problemi irrisolti».


