dibattito
|Statuto regionale, scontro in Aula su felicità, connettività e nuovo assessore
In Consiglio Regionale
Discussione andata avanti fino a tarda notte in Consiglio regionale sulla proposta di modifica dello Statuto della Toscana, che introduce il diritto alla felicità, il diritto alla connettività e la possibilità di nominare un nono assessore. Un dibattito acceso, segnato soprattutto dalle critiche dei gruppi di opposizione. Dai banchi di Fratelli d’Italia è arrivata una bocciatura netta del provvedimento, giudicato un’“arma di distrazione di massa” rispetto alle vere priorità dei cittadini: sanità, lavoro, infrastrutture e pressione fiscale. Più consiglieri hanno definito il diritto alla felicità un principio astratto, privo di basi giuridiche, e contestato l’utilità di un ulteriore assessore, soprattutto in vista delle prossime elezioni regionali. Dubbi sono stati sollevati anche sul metodo e sulle tempistiche della riforma, ritenuta affrettata e non adeguatamente condivisa, oltre che poco rispondente alle urgenze del territorio. A chiudere il confronto è stato il presidente della Regione Eugenio Giani, che ha difeso le modifiche proposte come un rafforzamento dell’identità toscana.


