La prima giornata di voto
|Toscana, affluenza in calo alle 23: urne semivuote nei 20 Comuni al voto

Ha votato il 42,6% degli elettori contro il 50,9% della precedente tornata
Urne più vuote del previsto in Toscana alla chiusura della prima giornata di voto per le elezioni amministrative. Alle 23, nei 20 Comuni chiamati a eleggere sindaci e consigli comunali, aveva votato il 42,6% degli aventi diritto, un dato nettamente inferiore rispetto al 50,9% registrato nella precedente tornata elettorale. Una flessione significativa, che porta la Toscana anche sotto la media nazionale delle comunali, attestata al 46,3%.
Il calo della partecipazione è diffuso praticamente ovunque e riguarda sia i grandi centri sia i comuni più piccoli. Nessuno dei capoluoghi al voto riesce a invertire la tendenza. A Prato l’affluenza si è fermata al 42,9%, oltre dieci punti in meno rispetto al 53,8% delle ultime elezioni comunali. In forte diminuzione anche Pistoia, dove alle 23 aveva votato il 43,6% degli elettori contro il 55,1% del passato. Più contenuto ma comunque evidente il calo ad Arezzo, scesa al 45,5% rispetto al 47,3% della tornata precedente.
Segnali di disaffezione emergono anche sulla costa. A Viareggio si è recato ai seggi il 41,5% degli aventi diritto, contro il 47,1% di cinque anni fa. Ma il dato che colpisce maggiormente è quello di Cascina, dove l’affluenza precipita al 37,8% dal 52,2% dell’ultima consultazione: quasi quindici punti in meno. In calo anche Montignoso (36,5%), Pontremoli (34,0%) e Villafranca in Lunigiana (50,0%), mentre nel Pisano si registrano flessioni anche a Calci (39,9%), Fauglia (41,5%) e Orciano Pisano (42,1%). In provincia di Lucca, Coreglia Antelminelli si ferma al 38,1%, Pieve Fosciana al 39,0% e Sillano Giuncugnano al 47,4%, tutti in arretramento rispetto alla precedente tornata. Nell’area pisana e costiera si segnala anche Uzzano, al 37,3%, anch’esso in netto calo.
Flessione marcata anche nell’area fiorentina. A Sesto Fiorentino l’affluenza si è attestata al 42,2% contro il 45,2% del passato, mentre a Figline e Incisa Valdarno il dato si ferma al 43,0%, ben lontano dal 57,1% registrato nella precedente tornata elettorale. Un calo di oltre quattordici punti che conferma la difficoltà di mobilitazione dell’elettorato anche nei territori storicamente più partecipativi.
Tra i pochi comuni con percentuali ancora elevate spiccano Capraia Isola, dove alle 23 aveva votato il 60,7% degli elettori, e Sorano con il 59,1%, pur entrambi in diminuzione rispetto alle precedenti comunali. Lucignano si ferma al 44,0%, in calo rispetto al passato.
Il dato della partecipazione viene osservato con attenzione anche dai partiti. Nei comitati elettorali del centrosinistra filtra un cauto ottimismo: tradizionalmente, infatti, un’affluenza più bassa tende a favorire l’elettorato più fidelizzato e strutturato. Un trend che era già emerso nel corso della giornata, quando alle 19 la partecipazione regionale si era fermata al 31,29%, sotto sia ai livelli del passato sia alla media nazionale.
Oggi, lunedì 25 maggio, si vota ancora dalle 7 alle 15. Subito dopo la chiusura delle urne inizierà lo spoglio delle schede, che darà i primi verdetti sulle sfide nei 20 Comuni toscani chiamati al rinnovo di sindaci e consigli comunali.

