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I debiti del comune nelle prescrizioni sul bilancio a S. Maria a Monte

Il parere positivo sui conti del comune c’è. Le osservazioni e prescrizioni alla maggiore chiarezza sui debiti…anche.

E’ quanto venuto fuori in occasione dell’ultimo consiglio comunale giorni fa, in relazione all’ultimo parere del revisore dei conti per il comune, dottoressa PaolaTongiani, che a norma di legge deve verificare la salvaguardia degli equilibri e l’assestamento generale al bilancio, votato appunto la settimana scorsa.

Parere positivo, ma condito da prescrizioni in merito alla necessità di fare chiarezza sulla situazione debitoria del comune.

“Sono state rilevate eventuali situazioni debitorie in corso di verifica e istruttoria relativamente alle spese per le utenze dell’Ente” si legge nel documento, dove il revisore definisce tali elementi “non definitivi né nel quantum né nel dovuto”.

La proposta di variazione al bilancio che si è votata, in pratica, porta il conto totale a -70mila euro, in parte sicuramente compensabili ma su cifre tutte da monitorare. Di qui le raccomandazioni del revisore all’ente: “completare con la massima tempestività le attività di verifica e istruttoria” sulle situazioni debitorie “al fine di accertarne l’effettiva sussistenza“.

A segnalare la cosa anche in consiglio è stata la ex sindaca Ilaria Parrella, consigliera di Viviamo Santa Maria a Monte. “Un parere contabile di un revisore come non si era visto negli ultimi 30 anni – il commento. – In tutti i consigli comunali, fin dal 2023, il sindaco Del Grande ci ha ripetuto sempre che non c’erano soldi perché serviva una gestione attenta e oculata delle risorse. Il primo obbiettivo, più di mantenere il decoro del territorio, più del non aumentare le tasse, è sempre stato mantenere i conti in ordine, pagare i debiti e in particolare le bollette di acqua, metano, luce. Loro stavano mantenendo il bilancio sano, come mai era stato fatto. Niente di più falso”. Debiti che per la consigliera sono tutti ascrivibili all’attuale maggioranza. “Il parere finale è positivo, e ci mancherebbe, su uno degli atti fondamentali del comune – dice. – Ma il nostro comune ha debiti per le utenze accumulati, che non sono stati monitorati, tanto da non sapere neppure l’ammontare del debito. Una situazione vergognosa sulla quale giunta e sindaco si sono presentati al consiglio senza dire niente, in silenzio. Alle nostre domande non si è data nessuna spiegazione e nessuna garanzia. Solo un disarmante silenzio davanti ad una situazione che di fatto limiterà ancora di più l’azione amministrativa del nostro comune. Di fatto questa amministrazione non potrà più fare scelte importanti per il territorio o per i cittadini”.