la polemica
|Dimissioni Mastroianni, Pd: “nessuna frattura”. Ma Forza Italia incalza: “covava da tempo”
Continuano i commenti politici in merito all’addio al consiglio dell’ex sfidante di Giglioli alle primarie.
Rammarico e ringraziamenti, ma nessun dissidio interno. Questo riferiscono dal gruppo consiliare del Partito Democratico locale, che in una nota ha voluto dire la sua in merito alle dimissioni del consigliere Vincenzo Mastroianni, dopo che anche la segretaria del partito aveva detto la sua.
“Esprimiamo rammarico per le dimissioni di Mastroianni, che rappresentano un passaggio significativo nella vita amministrativa – scrivono i consiglieri democratici. – Tuttavia, preme sottolineare che la maggioranza non è né scossa né lacerata, come pareva emergere da alcune ricostruzioni. Tra i consiglieri attuali non emerge alcun elemento di instabilità: si lavora, si discute, si decide e si vota come prima. La stabilità non dipende da chi lascia, ma da chi resta e continua a lavorare garantendo continuità amministrativa e responsabilità istituzionale. Il gruppo consiliare PD non è attraversato da fratture e non vive tensioni operative. La maggioranza continua a lavorare con serietà, coesione e responsabilità; e questo è l’unico dato che conta”.
IL COMMENTO DI FORZA ITALIA
Su tutt’altra linea di analisi, ovviamente, dall’opposizione, dove ricordano come Mastroianni avesse “manifestato la propria distanza anche attraverso le assenze in consiglio durante discussioni importanti come bilancio, Dup e Tari“. A ricordarlo è il circolo locale di Forza Italia. “Una persona seria, disponibile all’ascolto e capace di confrontarsi senza arroccarsi – scrivono dal partito. – La sua uscita non può non sollevare interrogativi politici. Dopo le primarie che lo avevano visto contrapposto a Giglioli, arrivarono le dimissioni di Arzilli, quelle di Gori e ora quelle di Mastroianni. A questo si aggiungono le difficoltà nella sostituzione dell’assessore al bilancio ed altri cambiamenti nella macchina amministrativa. Troppe coincidenze per non chiedersi se dentro il Pd sanminiatese non covi da tempo un malessere nei confronti della giunta. In tutto questo, quella di Mastroianni era una posizione che, evidentemente, nel tempo è diventata sempre più difficile da sostenere. Da persona corretta ha scelto di farsi da parte. La sua uscita non è quindi soltanto una sostituzione: è un altro segnale politico che la maggioranza dovrebbe avere il coraggio di guardare in faccia”.


