rischio idrogeologico
|Difesa del suolo, Testai (FI): “Fucecchio esclusa dalla programmazione della Regione”
“Siamo rimasti basiti nell’apprendere che Fucecchio non risulta inserita nell’elenco del “Documento per la difesa del suolo 2026″ stilato dalla Regione Toscana”. Lo dice il capogruppo di Forza Italia al consiglio comunale di Fucecchio Simone Testai.
“Dopo le criticità sulla sicurezza idrogeologica del reticolo minore emerse in passato ed i gravi danni subiti dai cittadini nel corso dell’alluvione nei giorni 1 e 2 novembre del 2023, riesce veramente difficile credere di essere stati dimenticati nonostante influenti personalità della Regione effettuarono nei giorni successivi insieme all’amministrazione comunali sopralluoghi e verifiche della drammatica situazione in cui si era trovata la nostra città” dice l’esponente politico del centrodestra.
“Per questo motivo credevamo che la nuova giunta regionale investisse risorse per la mitigazione del rischio idraulico anche a Fucecchio.
A questo punto vale la pena chiedersi se ciò è avvenuto per mancanza di volontà, o semplicemente perché l’amministrazione comunale non è stata convincente con idee e progetti. Lo stesso ci chiediamo anche per quanto riguarda i finanziamenti Pnnr in questa materia che ammontavano a 60 milioni messi a disposizione dal governo. Anche in questo caso la nostra amministrazione non è presente nell’elenco, il motivo?
Per chiarezza nei confronti dei cittadini abbiamo presentato una interrogazione a risposta scritta nella quale chiediamo quali azioni ed interventi di mitigazione del rischio idraulico sono stati fatti o sono in corso dopo quei tragici giorni di novembre 2023. Nello specifico vorremmo sapere a che punto sono i progetti da otto milioni di euro per la sicurezza idrogeologica relativi al Comune di Fucecchio a cura del Consorzio di Bonifica Basso Valdarno per i quali in data 6 giugno 2024 era stata annunciata la richiesta di inserimento nel Documento Operativo della Difesa del Suolo della Regione Toscana. Nel dettaglio si trattava della realizzazione di una cassa sul Rio di Fucecchio (1 milione e 850 mila euro), di una serie d’interventi mitigazione del rischio idraulico sul rio Vallebuia (1 milione e 245 mila), dell’adeguamento delle casse sul rio Valdinebbia e sul rio Barbugiano (3,5 milioni di euro), della realizzazione di by-pass sul rio Macone (975 mila euro) e dell’adeguamento della cassa sul rio Le Botteghe (430 mila euro). Crediamo che queste siano le opere della quali ha bisogno la città, non certo il parcheggio sotterraneo da 5,4milioni di euro”.


