Mazzeo apre il comitato per le regionali: dieci temi per la provincia di Pisa foto

"In questa campagna elettorale metteremo al prudenza al primo posto"

Dieci grandi temi per la provincia di Pisa, a partire da un grande investimento per la fruibilità dell’Arno, presenza capillare e costante sul territorio “nel pieno rispetto delle regole sanitarie” e una campagna di crowdfounding per finanziare, alla fine della campagna elettorale, anche la piantumazione di nuovi alberi. Sono questi i temi principali lanciati da Antonio Mazzeo che ieri (22 agosto), a quattro settimane dal voto, ha inaugurato il suo comitato elettorale in Corso Italia a Pisa.

“In questa campagna elettorale dobbiamo mettere la prudenza e la salute al primo posto” ha esordito Mazzeo, spiegando che sarà quindi una campagna anomala. “Per parte nostra – ha detto il consigliere uscente – eviteremo ogni possibile occasione di assembramento incontrollato e chiederemo sempre e comunque il rispetto delle regole e l’uso della mascherina. Vedere a Marina di Pisa e Pontedera decine di persone accalcate intorno a Salvini senza alcuna protezione lo trovo irrispettoso e irresponsabile dopo tutto quello che abbiamo passato. Ed è ancora più grave che quel comportamento sia tenuto da chi vorrebbe sostituire il modello sanitario toscano con quello lombardo. Questa è una delle grandi differenze che ci contrappone alla destra: la Lega vorrebbe portare in Toscana il modello Fontana della Lombardia nella gestione emergenza e post emergenza, noi difendiamo e difenderemo sempre il modello Toscana che ci ha permesso di tutelare la salute delle cittadine e dei cittadini toscani”.

Mazzeo ha quindi spiegato che in questo mese presenterà sul territorio “Dieci grandi temi per la provincia di Pisa nati grazie al contributo e alle idee di tante persone”. Il primo è quella relativo all’Arno. “La Pisa che immagino nei prossimi cinque anni – ha detto – è quella che guarda al mare e renderà l’Arno sempre più un perno infrastrutturale del territorio. Se nella scorsa legislatura abbiamo investito quasi 30 milioni per la sua messa in sicurezza attraverso lo Scolmatore e il bacino di Roffia ora dobbiamo lavorare per farne una leva di sviluppo: il primo obiettivo sarà dunque rendere navigabile l’ultimo tratto del fiume, dal centro storico fino a Marina, per farne una nuova via di comunicazione sostenibile attraverso, ad esempio, l’uso di battelli elettrici. Grazie ai fondi regionali abbiamo già reso fruibile il Canale dei Navicelli e, altrettanto, anche usando le risorse europee del Recovery Fund, possiamo e vogliamo fare con l’Arno”. Un tema su cui Mazzeo lancia una sfida anche al Comune, cui la Regione ha da poco trasferito la competenza. “Se davvero si vuole bene a Pisa – continua il consigliere Pd – abbiamo la possibilità di fare qualcosa di positivo insieme per i commercianti, per il turismo, per la valorizzazione e la promozione del territorio. Anche perché rendere fruibile l’Arno significa far tornare a vivere le sue sponde e dare un contributo importante anche al parco di San Rossore: sarebbe bellissimo, nel pieno rispetto delle sue caratteristiche e della tutela delle sue specificità, che quello spazio fosse sempre più fruibile da cittadini e turisti e diventasse un vero e proprio ‘laboratorio’ della sostenibilità per la Toscana e per tutta Italia. Quello che immagino è un Parco ‘a impatto zero’ dove innovazione e ambiente possono camminare e svilupparsi di pari passo”.

Mazzeo ha quindi spiegato il perché abbia scelto una vecchia 500 gialla come simbolo della sua campagna elettorale: “Questa macchina – ha detto – per me è un simbolo di speranza e di ripartenza perché è quella con cui, per la prima volta, arrivai a Pisa nel 1981 per accompagnare un’amica di famiglia a curarsi qui. Già allora la sanità toscana era tra le migliori d’Italia e se quella persona oggi è viva lo deve proprio a quel viaggio. Mi è sembrato bello e significativo farla ‘ripartire’ in un momento come questo visto che, dopo la pandemia, abbiamo bisogno di speranza, di coraggio e di voglia di futuro”.

Per finire, Mazzeo ha annunciato che dalla prossima settimana, sul suo sito www.antoniomazzeo.it, sarà attiva una campagna di crowdfunding attraverso cui, in modo assolutamente trasparente, chi vorrà potrà contribuire a finanziare la sua campagna elettorale, anche con piccolissime donazioni. “In tanti, in queste settimane, mi hanno chiesto come poter dare una mano o un contributo. C’è chi lo sta facendo come volontario tenendo attivo questo e gli altri comitati sul territorio, chi mi sta accompagnando nelle iniziative o nei volantinaggi e chi, non potendo essere fisicamente presente, aveva chiesto altro. Questo è uno strumento che metto a disposizione e ciascuno potrà scegliere se finanziare la stampa di volantini o di manifesti, un ‘pieno’ alla 500 gialla o altro”. Non solo. “Dopo il 20 e 21 settembre – ha concluso Mazzeo – calcoleremo le emissioni di CO2 prodotte coi chilometri fatti e con la realizzazione di materiale e le compenseremo piantando degli alberi e ‘chiudere il ciclo’ di una campagna elettorale il più possibile a impatto zero”.

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