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Brunello il Visionario Garbato, il nuovo ritratto d’autore di Giuseppe Tornatore

Il 9 dicembre nelle sale italiane

Il 9 dicembre arriva nelle sale italiane Brunello il Visionario Garbato, il documentario diretto da Giuseppe Tornatore, distribuito da 01Distribution e prodotto da Masifilm con il sostegno di Rai Cinema. Accompagnato dalle musiche di Nicola Piovani, il film propone un viaggio curato e approfondito nella vita e nella poetica di Brunello Cucinelli, stilista e imprenditore la cui storia ha ormai ottenuto riconoscimento internazionale.

Tornatore costruisce un racconto che intreccia immagini d’archivio, interviste e testimonianze, evitando ogni eccesso di drammatizzazione per restituire con misura il percorso umano e professionale di Cucinelli. Il documentario attraversa così le tappe di una carriera che, dalle origini umili, si è sviluppata fino a una dimensione globale, mantenendo però sempre al centro la persona e il contesto sociale che ha reso possibile quel successo.

Fulcro del film è la visione imprenditoriale di Cucinelli: un modello che mette l’essere umano al centro e in cui il profitto non si separa dal rispetto della dignità del lavoro. Tornatore evidenzia come, nella filosofia dell’imprenditore, la crescita economica possa convivere con l’attenzione al territorio, alla cultura e alla bellezza. È un approccio che unisce risultati e valori, considerandone il benessere collettivo parte integrante del successo aziendale.

Luoghi, gesti quotidiani e volti che hanno accompagnato questo percorso prendono voce, mostrando come estetica e responsabilità possano fondersi nel cuore di un progetto imprenditoriale dal carattere profondamente italiano.

Brunello il Visionario Garbato non si limita a raccontare una storia di successo economico, ma indaga le motivazioni e i principi che l’hanno alimentata. È un ritratto misurato, rispettoso e capace di restituire la complessità di un uomo che ha saputo coniugare sensibilità estetica, visione strategica e un forte senso etico del fare impresa. La regia di Tornatore e la colonna sonora di Piovani contribuiscono a creare un’atmosfera contemplativa, ideale per riflettere sul rapporto tra lavoro, comunità e bellezza.

Il film si rivolge tanto agli appassionati di moda e imprenditoria quanto a chi vede nel documentario un’occasione per interrogarsi sui valori che possono guidare il futuro del lavoro e delle comunità. Con delicatezza e profondità, Tornatore restituisce lo sguardo di un uomo che ha provato a immaginare un modo diverso di fare impresa.