Le rubriche di Cuoio in diretta - Giornalismi

Un nuovo modello di business per giornali al centro di Glocal 2020 foto

Il festival del giornalismo digitale in programma in streaming dal 12 al 15 novembre

Membership e coinvolgimento del lettore. E’ questo il nuovo modello di business per i giornali al centro di Glocal 2020, il festival del giornalismo digitale in programma interamente in streaming dal 12 al 15 novembre.

Da un lato rendere il lettore protagonista del giornale, coinvolgendolo non solo come punto di riferimento ideale, ma anche nel sostegno economico della testata. Dall’altro ragionare sulle regole relative alla tutela del diritto di autore, garantendo al contempo le testate giornalistiche e le piattaforme digitali. Due delle principali sfide dell’editoria contemporanea saranno al centro di altrettanti incontri dell’edizione 2020 di Glocal, che vedono rinnovarsi la collaborazione tra il Festival e Google.

Proposte per la sostenibilità editoriale è il titolo del primo panel, in cartellone sabato 14 novembre dalle 15 alle 17. Tema al centro della discussione appunto la membership, uno strumento attraverso il quale gli editori digitali possono coinvolgere le comunità dei lettori nel sostenere economicamente le testate. L’incontro metterà a confronto esperienze internazionali, maturate nell’ambito della Google News Initiative, iniziativa di collaborazione con il mondo dell’informazione per aiutare il giornalismo a crescere nell’era digitale voluta da Google.

Al panel prenderanno parte: Madhav Chinappa, director of News Ecosystem, Google; Emile Lefebvre, head of editorial strategy and audience development, Mamamia; Jeff Elgie, Ceo, Village Media Inc.; Esther Alonso, marketing & development director, elDiario.es; Federica Cherubini, head of leadership development, Reuters Institute for the study of journalism; Sarah Hartley, Gni innovation challenges; Virginia Stagni, business development manager, Financial Times. Il panel sarà introdotto da Riccardo Terzi, head of news & publishers partnerships, Italy & Cee, Google. A moderare sarà Marco Giovannelli, direttore di Varesenews, ideatore di Festival Glocal e presidente Anso, Associazione nazionale stampa online.

Il secondo appuntamento, in programma sempre il 14 novembre tra le 17 e le 19, è intitolato Giornalismo, diritti e copyright. Un momento di confronto tra istituzioni, editori e piattaforme digitali per discutere di come ripensare le regole del gioco a garanzia di tutti gli operatori e della libertà di informazione. L’incontro vedrà la partecipazione di: Andrea Martella, Sottosegretario di stato alla presidenza del consiglio dei ministri con delega all’informazione e all’editoria: Enrico Bellini, government affairs & public policy manager, Google; Fabrizio Barbato, Cfo, Ciaopeople; Luca Lani, founder & Ceo, Citynews; Matteo Rainisio, Ceo Edinet e vicepresidente Anso. A moderare il panel sarà Marco Giovannelli.

“I temi in discussione durante i due panel sono in realtà le due facce della stessa medaglia. I giornali devono gestire i rapporti con le piattaforme digitali, che da un lato competono per la pubblicità, ma dall’altro garantiscono il traffico che rende appetibili le testate per gli investimenti pubblicitari – osserva Giovannelli, ideatore di Glocal – dall’altro la membership, una sorta di abbonamento digitale, può rappresentare una soluzione per garantire la sostenibilità economica dei giornali, un’industria il cui stato di salute incide molto sulla qualità della democrazia di un paese”.

Tutti gli incontri del Festival possono essere seguiti in diretta streaming sulla pagina Facebook di Glocal e sul canale Youtube di Varesenews.

Anche nella formula online, Glocal 2020 garantisce l’accesso ai crediti per la formazione professionale continua obbligatoria per gli iscritti all’Ordine dei Giornalisti. Per ricevere i crediti è necessario iscriversi sulla piattaforma Sigef.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.