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Con i lavoratori e contro la mafia, addio al collega Bisogni

Per circa 30 anni capo dell'ufficio stampa della Cgil regionale e della Fondazione Caponnetto

Lutto nel mondo del giornalismo toscano. Nella serata di oggi 14 luglio, a 71 anni, è morto a Firenze Nazzareno Bisogni. Per circa 30 anni capo dell’ufficio stampa della Cgil regionale e della Fondazione Caponnetto, lascia la moglie e due figli. Persona stimata tra i colleghi per la comunicazione sempre puntuale, precisa e concettualmente ricca che ha sempre fatto nel suo lavoro di giornalista, Bisogni era originario della zona di Perugia, aveva lavorato in radio e poi a Teleregione.

Impegnato per anni anche nel sindacato unico dei giornalisti insieme all’allora presidente Paolo Ciampi, si trovò a fronteggiare la difficile situazione occupazionale che la stampa toscana ha vissuto circa 12 anni fa, con una continua emorragia di posti di lavoro.

Furono anni in cui Bisogni, come sindacalista dei giornalisti, dovette gestire decine di situazioni emergenziali, sempre con grande realismo e pochissima retorica, ma con la serietà di chi cercava fino dove possibile, da buon sindacalista, di tutelare il reddito dei colleghi in mobilità o in procinto di essere licenziati.

In quei difficili anni, Bisogni con Ciampi si impegnarono sempre per quanto possibile nel cercare di rinverdire la fiducia nel sistema dell’informazione da parte dei giovani colleghi, i primi a entrare in disoccupazione.

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