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Avis, un anno difficile ma ricco di risultati: donazioni aumentate del 1,5%

Il 19 giugno verrà nominato il nuovo presidente

Un anno difficile, ma ricco di risultati e di cambiamenti: Avis Regionale Toscana ha svolto oggi (sabato 5 giugno) la sua 50ma assemblea regionale che ha chiuso anche il mandato del consiglio regionale avviato nel 2017.

L’assemblea ha eletto il nuovo consiglio regionale che nelle prossime settimane nominerà il nuovo presidente.

L’assemblea si è svolta in modalità videoconferenza e i delegati si sono confrontati collegati fra loro da nove sedi territoriali ospitanti le delegazioni di Arezzo e Siena, Empoli, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca e Massa Carrara, Pisa, Pistoia, Prato.

Tanti i rappresentanti di istituzioni e mondo della donazione che hanno voluto portare il loro saluto ai delegati Avis: l’assessore regionale al diritto alla salute Simone Bezzini, il presidente della terza commissione del consiglio regionale della Toscana Enrico Sostegni, il direttore del Centro Nazionale Sangue Vincenzo De Angelis, il responsabile del Centro Regionale Sangue Franco Bambi, il direttore di Anci Toscana Simone Gheri, il presidente di Fratres Toscana Claudio Zecchi, il presidente di Emoservizi Maurizio Borsetto e il presidente di Avis Nazionale Gianpietro Briola.
Nonostante la distanza fisica, emozionante è stato il saluto al presidente uscente Adelmo Agnolucci a cui tutti gli intervenuti hanno espresso la loro gratitudine per il lavoro svolto insieme al consiglio e all’esecutivo in questi anni. E i risultati sono soddisfacenti anche per i numeri che Agnolucci ha esposto nella relazione sulle attività del 2020 ai delegati in assemblea. Confermato il trend in controtendenza positiva delle Avis della Toscana rispetto a quello regionale: le donazioni complessive di sangue, plasma e multicomponenti sono aumentate dell’1,5%, 112.982 sono state quelle targate Avis e rappresentano il 53% della raccolta totale nella regione (in Toscana, secondo i dati del centro regionale sangue, nel 2020 sono state effettuate 212.897 in calo dello 0,2% rispetto al 2019).

Un dato molto positivo è il numero dei nuovi donatori di Avis con un +15% che corrisponde a 7.959 persone coinvolte a fronte delle 6.885 del 2019.  In totale il numero dei soci Avis in Toscana ha toccato nel 2020 quota 75.106 di cui 73.650 donatori. I maschi rappresentano il 63% del totale, ma più consistente è il numero di femmine tra i nuovi iscritti (47%) e soprattutto fra i giovani donatori (18-25 anni) dove le donne sono in maggioranza (52%).

Altro dato rilevante è relativo alla raccolta di plasma che ha visto un incremento di circa 3.500 donazioni in più rispetto all’anno precedente (+13,6%): Avis in Toscana contribuisce coi suoi donatori al 60% della raccolta di plasma totale. Efficace è stata l’attività di programmazione e chiamata delle 161 sedi Avis locali operative in Toscana che, complice anche la situazione di emergenza sanitaria che ha reso la prenotazione della donazione obbligatoria, hanno potuto operare incentivando una maggiore raccolta di plasma soprattutto per i gruppi sanguigni che vedono una sovrabbondanza di disponibilità di globuli rossi. Le prenotazioni su Agendona,  l’agenda elettronica delle donazioni, hanno toccato quota 107.474, in aumento del 21% rispetto al 2019, con un indice di conferma delle prenotazioni stesse che ha raggiunto l’85%.

Ma il contributo delle Avis nell’emergenza sanitaria non si è limitato a far crescere la raccolta di donazioni: innumerevoli sono state le azioni intraprese dall’associazione sui territori per sostenere le proprie comunità in un momento difficile come quello vissuto nell’ultimo anno. Dalla messa disposizione non solo di mascherine e dispositivi di sicurezza, ma anche di mezzi e volontari per i tamponi e la logistica delle vaccinazioni, dalle attività pubbliche a quelle nelle scuole per promuovere i valori della donazione: i volontari di Avis non si sono risparmiati per dare un segno di solidarietà dentro ad una società messa alla prova dagli effetti della pandemia.

E agli obiettivi di miglioramento e crescita lavorerà il nuovo consiglio regionale eletto dall’assemblea e che sarà composto da 39 consiglieri regionali. Saranno loro il 19 giugno a nominare il nuovo presidente che succederà ad Adelmo Agnolucci.

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