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Ticket sanitari, Consiglio chiede di risolvere il problema delle sanzioni per dichiarazioni errate

Dopo una segnalazione del difensore civico l'aula ha affrontato i casi di avvisi di accertamento inviati dalla Asl Toscana Centro

Via libera alla proposta di risoluzione che punta a risolvere i casi di avvisi di accertamento inviati dalla Asl Toscana Centro per errato codice di autocertificazione di esenzione per prestazioni sanitarie.

Il consiglio regionale approva infatti all’unanimità una proposta di risoluzione, illustrata dal presidente della commissione sanità Enrico Sostegni (Pd), che impegna la giunta ad attivarsi per verificare quale sia la migliore soluzione per risolvere la questione, in merito alla possibilità di sanare anticipatamente – con pagamento del solo ticket, senza sanzione pecuniaria – posizioni relative ad esenzioni ticket per reddito erroneamente dichiarate, prima dell’avvio del procedimento di controllo sulle dichiarazioni stesse da parte delle aziende sanitarie. “Saniamo – ha spiegato Sostegni – un vulnus nell’impianto normativo”.

In sede di dibattito il vicepresidente della commissione aanità Andrea Ulmi (Lega) ha dichiarato che l’atto “è di buonsenso, in linea con un’amministrazione non oppressiva che risponde alle esigenze dei cittadini”.

La giunta dovrà inoltre verificare, in prima ipotesi, la possibilità di disciplinare tale questione in via amministrativa o con specifici indirizzi alle aziende sanitarie; a valutare inoltre la possibilità di intervenire in via regolamentare, includendo fra i casi di trattamento di dati sensibili di carattere sanitario, consentiti per ragioni di interesse pubblico, anche la visualizzazione automatica delle esenzioni per patologia, nell’ambito dei programmi per la compilazione delle impegnative elettroniche.

La questione si è posta a seguito della segnalazione da parte del difensore civico, Sandro Vannini, di disagi causati a molti cittadini a seguito degli avvisi di accertamento sui ticket spediti dalle aziende Usl, per errato codice di autocertificazione di esenzione per prestazioni sanitarie.

Il problema riguarda soprattutto l’azienda Usl Toscana Centro, a fronte di processi verbali riguardanti dichiarazioni errate rese da cittadini, i quali adesso chiedono di poter sanare anticipatamente – con pagamento del solo ticket, senza sanzione pecuniaria – posizioni erroneamente dichiarate per gli anni successivi a quelli sanzionati. L’Asl infatti, a differenza di altre che lo hanno concesso, ritiene che non si tratti di ravvedimento operoso da applicare per tali casi.

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