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Nuovo gestore del trasporto pubblico locale sotto la lente in commissione regionale

L'obiettivo è quello di una Toscana sempre più integrata sul fronte del Tpl

Capire quel è la situazione del trasporto pubblico locale (Tpl) nella nostra regione, con il passaggio – dopo un lungo periodo di contenzioso – ad Autolinee Toscane, quale gestore unico del servizio. È stato questo lo scopo della seduta odierna della commissione Territorio, ambiente, mobilità, infrastrutture, guidata da Lucia De Robertis (Pd), che ha svolto un’audizione con lo staff dirigenziale dell’azienda, soffermandosi su luci e ombre del servizio, nell’ottica di una sempre maggiore integrazione dei mezzi pubblici sul territorio.

Autolinee toscane, hanno riferito i vertici aziendali, ha da subito trovato una situazione non ottimale, sia in termini di disponibilità di mezzi che di personale, vista l’emergenza legata alla pandemia da Covid 19. Solo un dato: si sono registrate punte di assenze giornaliere di 700 persone. Da qui l’impegno dell’azienda non solo sul fronte dei mezzi – tra manutenzione, noleggi e nuovi acquisti – ma anche sul fronte dei  lavoratori, iniziando un processo di nuove assunzioni (200 persone fino a oggi), per arrivare ad un livello normale di servizio. E come hanno sottolineato i rappresentanti: “Il sistema ha tenuto grazie alla disponibilità e ai sacrifici dell’intero personale, in sintonia continua con l’azienda e i cittadini”. Accanto all’utilizzo del personale, attraverso agenzie specializzate, ci sono anche le assunzioni dirette e nel secondo semestre dell’anno si punterà su una scuola di formazione aziendale. Tutto per rispondere sempre più e meglio alle esigenze dei territori, mediante una capillare informazione con i cittadini, che peraltro va potenziata.

Molte le richieste di approfondimento da parte dei consiglieri: il vicepresidente Alessandro Capecchi (Fdi) si è concentrato in particolare sulle tariffe, sui reclami, sulla razionalizzazione della rete; la presidente De Robertis sull’integrazione con Trenitalia, sul fenomeno dei senza biglietto e sui vettori alimentati ad idrogeno. Francesco Gazzetti (Pd), dopo aver espresso apprezzamento per il servizio offerto, ha puntato sulle tematiche dell’informazione e della comunicazione con la cittadinanza, accanto alla omogeneità dei mezzi, per dare identità alla Toscana tutta.

Puntuali le risposte dei rappresentanti di Autolinee toscane: non solo sarà strategica l’informazione – tra siti, bollettini e uso dei social – ma anche il rapporto con Trenitalia, per una Toscana sempre più integrata e pronta a un sistema innovativo. In tema di green, l’azienda sta privilegiando l’elettrico senza escludere l’idrogeno. Una cosa è certa: “Il rapporto con la commissione è stato stretto e ci saranno ulteriori incontri, per fare il punto sulle ricadute della programmazione in corso”.

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