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In arrivo i Giorni della Merla: freddo, pioggia e nevicate

Il 29, 30 e 31 gennaio

Con l’avvicinarsi dei tradizionali “Giorni della Merla”, la Toscana si prepara ad affrontare la fase più fredda dell’inverno. Come da antica tradizione popolare, gli ultimi giorni di gennaio segnano il culmine del freddo, e quest’anno il clima promette di essere fedele a questa leggenda. Secondo le previsioni, oggi, lunedì 26 gennaio la giornata inizierà con cielo coperto o molto nuvoloso, con possibili piogge sparse soprattutto nelle zone interne e lungo le colline. Dal pomeriggio è atteso un graduale miglioramento, con schiarite e cielo sereno in serata. I venti saranno deboli dai quadranti settentrionali, mentre il mare si presenterà mosso a nord dell’Elba e poco mosso a sud. Le temperature minime caleranno leggermente, mentre le massime si manterranno stazionarie, confermando un clima invernale ma non eccessivamente rigido. Le montagne dell’Appennino centrale potrebbero vedere le prime nevicate a quote medie, tra 700 e 1000 metri, con possibilità di accumuli sui rilievi più alti. Una situazione simile è prevista anche sulle zone montuose della Sardegna e dell’Appennino meridionale, con neve oltre i 1000 metri. La fase di maltempo è alimentata da una serie di perturbazioni atlantiche dirette sul Mediterraneo, che stanno determinando giornate instabili, venti sostenuti e precipitazioni intermittenti. Per gli appassionati di paesaggi innevati, le prossime giornate offriranno qualche occasione per godersi la Toscana più invernale, tra colline bagnate dalla pioggia e cime imbiancate di neve.

I “Giorni della Merla”, che cadono tradizionalmente il 29, 30 e 31 gennaio, hanno radici in una leggenda popolare: si racconta di una merla dal piumaggio bianco che, per sfuggire al freddo intenso, trovò rifugio in un comignolo per tre giorni. Al suo ritorno, le piume erano annerite dalla fuliggine, dando così origine al colore scuro dei merli e alla simbologia di questi giorni come i più freddi dell’anno.

In Toscana, dunque, l’inverno mostra il suo volto più autentico: un mix di pioggia, freddo e nevicate, in perfetta sintonia con la tradizione dei Giorni della Merla.