Logo
Tradizione rispettata con lo Scoppio del Carro, il volo della Colombina perfetto

Presente anche Giani

Tradizione rispettata: Firenze ha celebrato la Pasqua con lo Scoppio del Carro e il volo della colombina. In una piazza del Duomo affollatissima era presente anche il presidente della Toscana Eugenio Giani. “Lo Scoppio del Carro – ha sottolineato il presidente – è un rito che unisce fede e tradizione popolare e continua a rappresentare un momento identitario per la città, simbolo della storia e dello spirito della nostra comunità. Il Brindellone, come viene chiamato dai fiorentini, continua a essere protagonista di una festa che ogni anno richiama pubblico da tutto il mondo”. “Oggi la colombina – ha proseguito il presidente – ha compiuto regolarmente il suo percorso, partendo dall’altare del Duomo di Firenze e raggiungendo il carro per accendere il fuoco, sia all’andata sia al ritorno. Questo ha significato per secoli un segno di buon auspicio. Speriamo che sia così anche quest’anno. Abbiamo assistito a una rievocazione storica fortemente connessa al presente: basti vedere la partecipazione straordinaria di pubblico e l’atmosfera coinvolgente che ha caratterizzato questo evento. Lo Scoppio del Carro costituisce un patrimonio vivo della città e della regione, un momento in cui Firenze si riconosce nella propria storia e la condivide con il mondo”. Il corteo storico, partito come da tradizione da via Il Prato, dove il Brindellone è custodito durante l’anno, ha attraversato le vie del centro accompagnato da figuranti in costume, musici e sbandieratori, fino a raggiungere piazza del Duomo. La giornata è stata arricchita anche dalle esibizioni dei Bandierai degli Uffizi in piazza della Repubblica e dagli appuntamenti legati al calcio storico fiorentino, in vista delle celebrazioni di San Giovanni.