Turismo
Comuni in Cammino. “La Francigena fra tutela, turismo e territori”
Istituzioni, amministratori locali, operatori del settore, associazioni, pellegrini e cittadini
Si è appena concluso, presso il Complesso Monumentale di Abbadia Isola a Monteriggioni, l’XI Forum annuale sulla Via Francigena e sui Cammini di interesse regionale, dal titolo “Comuni in Cammino. La Francigena fra tutela, turismo e territori”. Un’importante occasione di dialogo e confronto che ha visto la partecipazione di istituzioni, molti amministratori locali, operatori del settore, associazioni, pellegrini ed anche cittadini. Il Forum, organizzato dal Comune di Monteriggioni, dalla Regione Toscana, dall’Associazione Europea delle Vie Francigene e dalla Monteriggioni A.D. 1213, ha rappresentato un momento centrale per discutere del futuro della Via Francigena e dei cammini regionali. I temi trattati hanno riguardato la manutenzione e la segnaletica dei percorsi, l’accoglienza dei pellegrini, le buone pratiche locali ed i nuovi modelli di governance. Un momento speciale è stato la consegna del Premio Sigerico, che ha premiato una personalità che si è distinta per l’impegno nella promozione della Via Francigena e dei Cammini. Il riconoscimento è stato attribuito a Daniele Bibbiani del Gruppo Trekking Senese, per il contributo significativo e duraturo apportato alla manutenzione e valorizzazione del tratto toscano della Via Francigena. Il Forum ha confermato l’importanza di unire sforzi tra istituzioni, enti locali ed operatori per garantire la valorizzazione della Via Francigena come uno dei cammini più significativi d’Europa, non solo dal punto di vista storico e culturale, ma anche come motore di sviluppo economico per i territori.«Il significato dell’incontro di oggi sta nel titolo stesso, perché i veri protagonisti sono i Comuni, i loro territori, le comunità che ogni giorno accolgono pellegrini e viandanti – afferma il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani –. La Toscana custodisce il tratto più significativo della Via Francigena, insieme a tutti gli altri cammini storici per i quali ci impegniamo ormai da qualche anno per quanto riguarda promozione e valorizzazione. Il compito che abbiamo tutti, insieme, è tutelare l’autenticità di questi percorsi, preservare i paesaggi e i borghi, e allo stesso tempo sviluppare un turismo lento, sostenibile e generativo. Un turismo che crea opportunità, soprattutto per i piccoli comuni. Vorrei concludere sottolineando la sfida ambiziosa che abbiamo lanciato un anno fa, in qualità di Regione capofila, ovvero il percorso verso il riconoscimento UNESCO della Via Francigena come Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Un passaggio importante che spero si possa concludere «Il Forum ha rappresentato un confronto utile e concreto tra istituzioni, associazioni e territori sulla Via Francigena – afferma il Sindaco di Monteriggioni, Andrea Frosini –. Il titolo di quest’anno, “Comuni in Cammino. La Francigena fra Tutela, Turismo e Territori”, vuole raccontare una metodologia di lavoro: non per interventi isolati, ma con una visione più ampia, che tiene insieme i territori e le comunità. Oggi sono emerse alcune priorità che si fanno sempre più stringenti, dalla manutenzione dei percorsi all’ospitalità, su cui lavorare nei prossimi mesi. L’obiettivo è continuare a collaborare in modo più coordinato, tenendo insieme tutela, turismo ed esigenze delle comunità locali». «Lo sviluppo della Via Francigena ci mette davanti ad una responsabilità chiara: passare dalla promozione alla gestione – afferma l’Assessore alla Cultura ed al Turismo del Comune di Monteriggioni, Marco Valenti –. Oggi il tema non è solo attrarre camminatori, ma garantire qualità lungo tutto il percorso: manutenzione costante, servizi essenziali, relazione con le imprese locali e la valorizzazione culturale. Stiamo lavorando per rendere strutturali questi aspetti, «L’importante forum di Monteriggioni ha confermato l’importanza di continuare ad investire energie e risorse per lo sviluppo della Via Francigena, sempre più destinata a diventare il nostro cammino di Santiago – afferma Francesco Ferrari, Presidente Associazione Europea delle Vie Francigene –. I numeri parlano chiaro: oggi la Via Francigena è un vero e proprio prodotto turistico internazionale che supporta lo sviluppo delle economie locali, ma per questo è fondamentale dedicare attenzioni alla infrastrutturazione per accogliere i pellegrini e per tenere il percorso nelle migliori condizioni. L’appuntamento è al prossimo 22 maggio per l’assemblea generale dell’Associazione Europea delle Vie Francigene che si svolgerà in Toscana, a Altopascio».


