Dove andiamo?
|Nel Cammino dei Cappuccini per gli 800 anni di San Francesco
In viaggio con i frati nelle Marche
di Gloria Ciabattoni
E’ molto più di una vacanza, è un’esperienza outdoor che unisce spiritualità e cultura: tornano nelle Marche gli itinerari guidati del Cammino dei Cappuccini, che trovano negli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi un riferimento forte e coerente. E’ un’iniziativa unica in Italia, il primo e, a oggi, l’unico cammino gestito direttamente da un Ordine religioso, l’Ordine dei Frati Minori Cappuccini. Il tracciato si sviluppa lungo l’Appennino marchigiano, seguendo antichi percorsi che collegano conventi, santuari e piccoli centri storici, attraversando boschi, colline coltivate e vallate interne. È una geografia lontana dai grandi flussi, che restituisce un’idea di viaggio fondata sulla lentezza, sull’ascolto e sulla relazione con il paesaggio e le comunità locali. Le proposte turistiche Dal 20 al 26 aprile 2026
“Da Camerino ad Ascoli Piceno”. 7 giorni, di difficoltà impegnativa. Sette giorni di cammino accompagnati dai Frati Cappuccini, lungo la parte sud dell’itinerario. Il percorso si sviluppa su circa 160 km, con tappe giornaliere comprese tra i 17 e i 26 km, attraversando colline armoniose, borghi storici e luoghi di profonda spiritualità delle Marche interne. La meta finale è il Santuario di San Serafino ad Ascoli Piceno, dove riposano le spoglie del primo santo cappuccino delle Marche.
Il Cammino delle coppie – Camminare insieme, con lentezza, va dal 29 aprile al 3 maggio 2026, “Dal Monastero di Fonte Avellana a Cupramontana”. Sono 88 km, difficoltà media. Guide: fra Gianluca, Francesco e Rosangela. Questa proposta è dedicata alle coppie che desiderano vivere il cammino come tempo di relazione e crescita condivisa. La partenza è dal Monastero benedettino di Fonte Avellana, uno dei complessi monastici più suggestivi dell’Italia centrale. Fu fondato da San Romualdo nel 980 tra i boschi del Monte Catria. Diede notevole impulso all’abbazia San Pier Damiani, (qui monaco e poi priore dal 1043), al quale Dante Alighieri dedicò il XX° canto del Paradiso. E si dice che Dante stesso abbia soggiornato fra queste mura che oggi, nelle biblioteche, conservano oltre 30 mila volumi: la biblioteca dedicata a Dante Alighieri ne custodisce più di 7 mila. Fiore all’occhiello è la Bibbia Poliglotta del 1657, ovvero scritta in sei lingue: ebraico, greco, siriaco, targum (versione in lingua aramaica della Bibbia ebraica), ebreo-samaritano e arabo, con vicino la traduzione in latino. Qui i monaci non indossano il saio, ma seguono la regola di San Benedetto, cioè di vestire come la gente comune. Nel monastero si può anche alloggiare, e sotto le antiche volte della foresteria si può pranzare, previa prenotazione, il sabato e la domenica dopo la Santa Messa in una grande sala, sedendo a lunghi tavoli. Il percorso attraversa colline coltivate, vigneti e piccoli borghi dell’entroterra marchigiano, per un totale di 88 km, in tappe di circa 13 km al giorno; per le due giornate più lunghe è previsto un servizio di transfer.
Con le guide ufficiali – Trekking e Appennino marchigiano
è l’itinerario dal 29 aprile al 3 maggio 2026 che va da Fossombrone a Fabriano
Sono 5 giorni attraverso gole, crinali e aree boscate, un cammino fisicamente impegnativo e l’arrivo a Fabriano conclude un itinerario che coniuga outdoor, cultura e storia locale.
Info: camminodeicappuccini.it


