Un test olfattivo e un tampone nasale
Individuare il Parkinson prima della comparsa dei sintomi motori è oggi una possibilità concreta grazie allo studio ARIANNA, presentato in un convegno all’ospedale Apuane di Massa. La ricerca si basa su un test combinato dell’olfatto e su un tampone nasale mirato alla mucosa olfattiva, in grado di rilevare biomarcatori precoci della malattia. Dai primi risultati, su oltre 300 test effettuati, emerge che i soggetti con riduzione dell’olfatto hanno più del doppio delle probabilità di presentare aggregati di alfa-sinucleina, proteina chiave nello sviluppo del Parkinson. Lo studio, coordinato dal neurologo Carlo Maremmani e finanziato dall’Asl Toscana nord ovest, entra ora nella fase finale con il reclutamento di nuovi volontari. La partecipazione è gratuita.


