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Sole e pelle, l’allarme dei dermatologi: “Protezione alta e controlli per prevenire i tumori cutanei”

Lo spiega il primario di Arezzo

Con l’arrivo della stagione calda torna alta l’attenzione sui rischi legati all’esposizione ai raggi solari e sulla prevenzione dei tumori della pelle. Un richiamo forte arriva dalla Dermatologia, che sottolinea come la protezione quotidiana non sia solo una buona abitudine estiva, ma un elemento essenziale di salute pubblica.

In occasione della Giornata europea contro il melanoma, gli specialisti ricordano che questo tumore cutaneo, pur non essendo il più frequente, è tra i più insidiosi per la sua capacità di diffondersi rapidamente e per l’incidenza anche in età giovane. Il melanoma risulta infatti tra le neoplasie più comuni sotto i 50 anni.

A ribadire l’importanza della prevenzione è il primario della Uoc Dermatologia di Arezzo, dottor Aldo Cuccia, che evidenzia come la grande maggioranza dei tumori della pelle sia legata all’esposizione ai raggi ultravioletti. “La prevenzione rimane l’arma vincente”, sottolinea lo specialista, indicando nella protezione costante della pelle il primo strumento di difesa.

Secondo il dottor Cuccia, non si tratta solo di limitare l’esposizione prolungata al sole in spiaggia, ma di adottare comportamenti corretti ogni giorno, anche durante il lavoro o le attività all’aperto. Fondamentale l’utilizzo di creme ad alta protezione, da applicare in modo adeguato e rinnovare con regolarità, insieme all’impiego di indumenti tecnici certificati in grado di schermare i raggi UV, particolarmente utili per chi resta a lungo esposto al sole.

Il primario sottolinea inoltre il ruolo delle scottature, che rappresentano veri e propri danni cutanei: episodi ripetuti nel tempo aumentano il rischio di sviluppare tumori della pelle, poiché la cute “memorizza” le aggressioni subite nel corso degli anni.

Accanto alla prevenzione, resta centrale anche la diagnosi precoce. L’autoesame della pelle è il primo passo per intercettare eventuali anomalie, mentre la visita dermatologica con dermatoscopio consente valutazioni più precise e interventi tempestivi in caso di sospetto melanoma.

Il messaggio è chiaro: proteggere la pelle deve diventare una pratica quotidiana, non limitata alle vacanze, ma estesa a ogni esposizione al sole nella vita di tutti i giorni.