Distretto conciario, il depuratore ha nuove vasche

Inaugurate due importanti strutture del Distretto Conciario Toscano di Santa Croce sull’arno: le nuove vasche di sedimentazione dell’impianto di depurazione Aquarno e la nuova area del Polo Tecnologico Conciario PoTeCo. Innovazione e sostenibilità ambientale, i temi fondamentali per il settore conciario. I lavori al Polo Tecnologico iniziati più di un anno fa sono stati eseguiti in tempi brevi e nell’ala portata a termine sono stati realizzati i laboratori e la conceria sperimentale realizzata al servizio della ricerca nel settore. In Toscana, per l’Irpet, il conciario conta 7mila addetti (la regione è la seconda dopo il Veneto) e rappresenta il 30% dell’occupazione nazionale nel settore. Fa registrare un fatturato di 2 miliardi di euro l’anno, cifra che dal 2004 a oggi è cresciuta del 40%, così come il numero di addetti, saliti di 1.500 unità pari a un +27%. Intorno a Santa Croce gravitano 750 imprese, 160 delle quali figurano tra quelle dinamiche. La superficie complessiva del PoTeCo è di circa 2mila 300 metri quadrati. Il completamento della altre tre aree della struttura è previsto entro la fine del prossimo anno.

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