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Piscina Castelfranco, M5S: “Ora paghi la Uisp”

“Chi nasce tondo non può morire quadrato”. Il Movimento Cinque Stelle di Castelfranco ironizza parlando della piscina comunale che ha subito vari danni durante gli ultimi giorni di vento con il crollo della tensostruttura che la copriva.

“È un vecchio proverbio – continuano dal Movimento 5 Stelle, venutoci in mente pensando alla nostra piscina comunale. Quella struttura era infatti nata solo per l’utilizzo estivo e dopo qualche anno, è stata dotata di copertura rimovibile per l’utilizzo anche nei mesi invernali. Il pallone gonfiabile utilizzato non ci è mai piaciuto, per molti motivi e non a caso, sembra, che nessuna compagnia assicurativa voglia coprire quel tipo di struttura”. Poi i grillini di Castelfranco continuano e passano in esame le disavventure della copertura della piscina comunale. ” Nel 2010 la copertura è stata distrutta da una nevicata: il suo rifacimento è costato ben 40mila euro ai cittadini del comune. Adesso a distanza di 5 anni è stata nuovamente distrutta, spazzata via dal vento. Vogliamo pagare ancora per il suo rifacimento? Questa volta, il costo dovrebbe ammontare a 50.000 euro più iva. Cerchiamo di ragionare – continuano i 5 Stelle – è sensato continuare in una certa direzione per la terza volta, dopo che per ben due volte ci siamo trovati nei guai? Noi riteniamo che sarebbe un grosso errore costruire, nuovamente, una copertura di quel tipo”. Poi il grillini spiegano ipotizzando di volere utilizzare la struttura per tutto l’anno di fare un investimento più duraturo: “Dotiamola di una copertura consona più robusta, più bella e magari meglio coibentata. Ovviamente per certi interventi servono investimenti ma basta guardarsi in giro per trovare soluzioni alternative e migliorative. Inoltre, sommando tutti i soldi spesi in questi anni per la gestione della struttura gonfiabile e per i rifacimenti, si arriva ad una cifra enorme, sufficiente quasi a costruire una nuova piscina. Non è possibile cambiare il passato ma, possiamo sollecitare scelte più intelligenti e lungimiranti per il futuro. La soluzione migliore è attuare, con coraggio, cambiamenti strutturali e gestionali innovativi affidando la struttura ad una associazione o privato che se ne voglia far carico. Per quanto ci è dato sapere, – spiegano dal movimento Cinque Stelle – nessuno ha presentato proposte o richieste di affidamento e la gestione della struttura è affidata all’associazione che l’ha, di fatto, sempre gestita. Quell’associazione (prima celata dietro una Srl uni personale) ha realizzato la struttura grazie a un finanziamento di oltre 800mila euro avendo il comune come fideiussorario. Il fallimento dalla società, ha costretto il comune ad accollarsi il pagamento della cifra ancora non restituita pari a 400mila euro. Il riferimento è ovviamente alla UISP della zona del Cuoio. Dopo tutto quello che è accaduto è contro di lei che, puntiamo il dito, chiedendo di realizzare una copertura degna e duratura per la piscina in modo da ristabilire il proprio onore di fronte al Comune e ai cittadini castelfranchesi. Tutto questo – concludono i Grillini di Castelfranco – consentirebbe anche di riaprire la struttura, salvaguardando gli utenti e gli addetti all’impianto, che potrebbero perdere il lavoro, qualora la struttura venisse definitivamente chiusa, ed ai quali va la nostra solidarietà”.

 

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