Porta a porta nelle frazioni, cosa cambia dal 4 maggio

Più di 2mila persone. Incontrate in circa un mese e durante le 11 riunioni nelle frazioni, oltre a una con Confesercenti e Confcommercio. L’ultima, ieri, ha chiuso il ciclo di incontri in vista dell’estensione del servizio di raccolta porta a porta su tutto il territorio comunale, da lunedì 4 maggio.

Cigoli, La Serra, Balconevisi, Corazzano, Ponte a Egola, San Miniato, Molino d’Egola e San Miniato Basso, sono le zone dove verrà esteso il servizio, andando a completare la mappatura del territorio. A prendere parte a questi incontri con la cittadinanza sono stati il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini, l’assessore all’ambiente Manola Guazzini e l’assessore al bilancio Gianluca Bertini insieme a Marco Faucci dell’ufficio igiene urbana del Comune e agli operatori di Geofor. “Queste assemblee sono state molto partecipate – spiega l’assessore Guazzini -. Il dibattito sull’entrata in vigore del nuovo servizio è stato articolato e produttivo, la cittadinanza è apparsa molto disponibile; maggio sarà un mese di sperimentazione, dove cercheremo di mettere a punto il servizio e di migliorarlo”. Il passaggio a questo nuovo metodo di raccolta vedrà la permanenza, per almeno altri 20 giorni, dei cassonetti, periodo utile a Geofor per concludere la consegna dei kit (un secchio da 25 litri, uno da 7 litri, sacchetti per l’organico, per l’indifferenziato, per la carta e quelli di colore giallo per i rifiuti speciali, insieme ad un “rifiutario” e un calendario).
Le novità
Rivisto l’orario di apertura del centro di raccolta, in modo da garantire almeno un’apertura pomeridiana e attivato uno sportello Geofor a Ponte a Egola. Da maggio, inoltre, dovrà essere riorganizzata la disposizione delle campane sull’intero territorio e sarà organizzato un incontro con tutti gli esercizi commerciali del centro storico il 6 maggio alle 9,30 a Palazzo Migliorati, al quale, oltre all’assessore Guazzini, sarà presente anche l’assessore Gozzini. Inoltre sarà potenziato il controllo per limitare l’abbandono dei rifiuti, grazie all’attività di vigilanza messa in atto dell’associazione Anpana, realtà con la quale si convenzioneranno tutti a quattro i Comuni del Valdarno Inferiore, che avrà il potere di sanzonare. “Grazie all’estensione di questo servizio, è stato attivato un censimento che ci ha consentito di svelare gli evasori, recuperando crediti – spiega ancora l’assessore -. Invitiamo la cittadinanza a incrementare il senso di responsabilità verso l’ambiente, non disperdendo i rifiuti nelle campagne. Da parte nostra, contribuiremo ad accrescere questa consapevolezza, attraverso percorsi di educazione ambientale che, a partire dall’anno prossimo, saranno svolti nelle scuole del nostro territorio”.

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