Riforma sanità, Montopoli verso l’area pisana

“La maggioranza ritiene che il nostro territorio sia da sempre, come cultura, tradizione e collocazione economico sociale inserito nell’area pisana, quindi anche dal punto di vista sanitario, dovrà far parte di questa area”.

A dirlo è il sindaco di Montopoli in Valdarno Giovanni Capecchi, rispondendo agli attacchi dell’opposizione dopo un infuocato consiglio comunale dove la minoranza aveva proposto un ordine del giorno sui futuri assetti sanitari del comune ovvero, in vista della riorganizzazione delle Asl toscane in aree vaste, dalla minoranza avevano chiesto se il comune di Montopoli farà parte della Asl di Pisa e quindi dell’area vasta della costa oppure se graviterà nell’attuale Asl empolese e quindi nell’area vasta della toscana centrale. Insomma un presa di posizione da parte del sindaco Capecchi che però aggiunge: “Detto ciò occorre considerare che stiamo andando verso l’Unione dei Comuni e quindi la scelta dovrà essere univoca per tutti e quattro i comuni del comprensorio; ciò perché se andassimo da soli, il peso politico, anche in campo sanitario,sarebbe insignificante, di fronte ad un soggetto quale l’Unione dei Comuni che rappresenterà oltre 80mila abitanti. Il compito degli amministratori è primariamente quello di fare scelte che devono essere razionali, ponderate e lungimiranti. Il gruppo di maggioranza, in altre parole, non può permettersi di lanciare slogan populisti, ma il compito di chi governa è di tutelare gli interessi di ogni singolo cittadino in una visone politica lungimirante”.
Agli esponenti di Progetto Insieme che hanno anche accusato la maggioranza di condurre trattative riservate con la Asl 11 di Empoli (leggi qui) poi Capecchi replica dicendo: “Quanto sostiene Progetto Insieme in riferimento al dibattito avvenuto in Consiglio Comunale giovedì 30 Aprile è falso, offensivo anche nei confronti dei cittadini e non risponde affatto a quanto avvenuto. Sarà sufficiente – continua il primo cittadino – per averne la riprova, consultare il verbale della seduta. Il gruppo di maggioranza ha respinto l’ordine del giorno, perché nei fatti superato dalle azioni già intraprese all’amministrazione Comunale. E’ stato già da tempo avviato un percorso di confronto con la Regione Toscana che porterà ad un consiglio comunale aperto alla presenza dell’assessore regionale, della Asl, dei medici di base, delle associazioni del terzo settore e di tutti i cittadini. Ciò è quanto ha spiegato al consiglio il vicesindaco – continua Capecchi – per argomentare il fatto che il gruppo Progetto Insieme stava chiedendo con l’ordine del giorno in discussione un impegno del sindaco e della giunta che nei fatti è già in atto da molto tempo”.
Poi Capecchi parla di una ricostruzione non veritiera fatta dagli esponenti di opposizione e dice: “Il resoconto, assolutamente di fantasia apparso sulla stampa in merito al fatto che (Vanni) starebbe portando avanti una trattativa in Regione per conto di tutti i Comuni del Valdarno Inferiore. Nessuno ha parlato di non coinvolgimento del consiglio comunale, il capogruppo Chiara Cristiani ha solo affermato che l’ordine del giorno è superato nei fatti. Ciò non esclude un coinvolgimento del consiglio nei modi e nei tempi opportuni”.

 

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