In classe con RobotRino. Il progetto dei Ccn con la scuola foto

La cultura degli acquisti consapevoli anche dal punto di vista della ricaduta sul sistema economico locale, ricreare un rapporto e un tessuto sociale tra acquirenti e rete commerciale del territorio, ridare identità culturale e delle proprie origini ai ragazzi. E alla fine aiutare le scuola del territorio nell’acquisto del materiale didattico.

Insomma un progetto che da un lato coinvolge la scuola e dall’altro il mondo degli operatori e conomici locali in un meccanismo virtuoso che ha ricadute ai ragazzi e al territori. Sono questi gli obiettivi del Progetto Scuola sviluppato dalla rete dei Centro commerciali naturali del Comprensorio del Cuoi, in particolare di San Miniato, Montopoli e Castelfranco e san Romano, Ponte a Egola. Il progetto coinvolge come controparte gli istituti comprensivi di Galilei di Montopoli, Sacchetti di San Miniato, Buonarroti di Ponte a Egola e Leonardo da Vinci di Castelfranco.
A sensibilizzare i ragazzi al rapporto economico conil territorio sarà un personaggio, il robottino Rino, dotato di un’urna con fessura, che verrà collocato agli ingressi di tutte le scuole. Gli alunni saranno invitati a conservare gli scontrini fiscali degli acquisti effettuati nei negozi e ad imbucarli nell’urna di Rino all’ingresso o all’uscita da scuola. La raccolta partirà dalla prossima settimana con la consegna a tutti i ragazzi di un depliant informativo contenente l’elenco dei negozi aderenti, che a loro volta saranno riconoscibili da un’apposita locandina. Ovviamente, maggiori saranno gli scontrini raccolti e maggiore sarà la quota complessiva che i Ccn destineranno agli istituti.
L’iniziativa, denominata ScontRINO a Scuola, proseguirà fino 20 di novembre quando i Ccn passeranno al conteggio che determinerà l’ammontare della donazione. La quota ottenuta sarà in parte suddivisa equamente fra i 4 istituti, mentre l’altra sarà distribuita in percentuale in base al numero di scontrini raccolti. A quel punto i dirigenti scolastici indicheranno al proprio Ccn di riferimento le effettive necessità della scuola, scegliendo quali materiali far acquistare e decidendo come utilizzarli. La consegna avverrà poi durante il periodo natalizio.
“L’obiettivo del progetto – ha spiegato il presidente Domenico Ragone – è quello di recuperare quel rapporto sociale che un tempo univa le comunità locali ai propri negozi di vicinato. Il messaggio che intendiamo trasmettere, al di là della donazione in sé, è far capire che ogni euro speso in un negozio del paese si trasforma sempre, anche indirettamente, in un ritorno positivo per tutta la comunità”.
Un messaggio che le scuole hanno subito condiviso: “Perché l’iniziativa permette di accresce le interconnessioni tra noi e la realtà esterna – ha detto la dirigente del Galilei Cristina Amato – in un momento in cui le scuole sono alle prese con le difficoltà nel far quadrare i conti”. “Un’iniziativa – ha commentato la collega Maria Elena Colombai del Leonardo da Vinci di Castelfranco – che mette in relazione i ragazzi e le famiglie con la realtà dei nostri centri storici”. “Credo sia un modo nuovo e moderno per recuperare legami e valori antichi, riscoprendo anche le nostre radici”, ha aggiunto la dirigente del Buonarroti Daniela Di Vita. Soddisfazione anche da parte delle tre amministrazioni coinvolte, che hanno ringraziato i Ccn per “Un’iniziativa non scontata: perché i commercianti – ha detto la vicesindaco con delega alla scuola Chiara Rossi avrebbero potuto destinare questi soldi ad altro”. “Ringraziamo i Ccn – ha aggiunto l’assessore di Castelfranco Chiara Bonciolini – per questa sinergia con le scuole che punta a recuperare un tessuto connettivo e quindi anche un senso di comunità”. “Un tempo il negoziante era quasi un prolungamento della famiglia – ha ricordato la collega di Montopoli Cristina Scali – Dobbiamo riscoprire l’idea del negozio come elemento educativo e culturale importante che investe la qualità della vita”.
Associazione dei Centri Commerciali Naturali nel cuore della Francigena toscana (alla quale aderiscono i 5 Ccn di San Miniato, San Miniato Basso, Ponte a Egola, Castelfranco e San Romano) in collaborazione con gli istituti comprensivi di zona: Galilei di Montopoli, Sacchetti di San Miniato, Buonarroti di Ponte a Egola e Leonardo da Vinci di Castelfranco. Un’iniziativa che rappresenta uno dei punti principali di un articolato piano di azioni messo a punto dall’Associazione in favore del commercio di vicinato. Piano che ha ottenuto il sostegno della Regione Toscana aggiudicandosi un cofinanziamento del 50 per cento grazie al bando annuale destinato ai Ccn. Presentato nei locali dell’istituto comprensivo di Montopoli, il progetto è stato illustrato dal presidente dell’Associazione dei Ccn Domenico Ragone insieme ai dirigenti scolastici dei quattro istituti coinvolti e agli assessori alla Scuola dei Comuni di Montopoli, San Miniato e Castelfranco di Sotto.
Obiettivo del progetto, rivolto ai plessi di scuola elementare, è quello di destinare agli istituti una quota in denaro che si tradurrà poi nell’acquisto di materiale didattico. Il tutto attraverso un meccanismo reciproco sostegno: gli alunni, in pratica (e quindi le rispettive famiglie) saranno invitati a preferire i negozi del proprio paese spiegando che questo permetterà di ottenere una serie di premi a favore della propria scuola. Soddisfazione per l’iniziativa è stata espressa anche da parte delle tre amministrazioni coinvolte, che hanno ringraziato i Ccn per “un’iniziativa non scontata: perché i commercianti – ha detto la vicesindaco con delega alla scuola Chiara Rossi avrebbero potuto destinare questi soldi ad altro”. “Ringraziamo i Ccn – ha aggiunto l’assessore di Castelfranco Chiara Bonciolini – per questa sinergia con le scuole che punta a recuperare un tessuto connettivo e quindi anche un senso di comunità”. “Un tempo il negoziante era quasi un prolungamento della famiglia – ha ricordato la collega di Montopoli Cristina Scali – Dobbiamo riscoprire l’idea del negozio come elemento educativo e culturale importante che investe la qualità della vita”.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.