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Bus senza freni a San Miniato, sciopero in Ctt

Una serie di pericolosi incodento, l’ultimo a San Miniato. Per questo, le organizzazioni sindacali, hanno indetto un nuovo sciopero. A incrociare le braccia sono i dipendenti delle provincie di Pisa, Lucca, Livorno, Massa e Carrara. Le segreterie provinciali di Pisa della Filt Cgil, Fit Cisl e Faisa Cisal, insieme alle rappresentanze aziendali, hanno proclamato per domani, sabato 11 luglio, lo sciopero dalle 9 alle 17.

 

La decisione arriva dopo una serie di guasti tecnici dei mezzi, l’ultimo dei quali mercoledì scorso a San Miniato: l’autobus, in servizio tra San Miniato Basso e il centro storico, ha subito un’avaria quando un tubo dell’aria si è rotto all’improvviso, rendendo inagibili i freni. Per fortuna il guasto si è verificato nel tratto in pianura del tragitto, davanti la Coop di San Miniato Basso e solo la preparazione e la prontezza dell’autista ha evitato il peggio, tirando il freno a mano. “Sugli autobus – spiegano i sindacati – manca l’aria condizionata e i mezzi sono soggetti a continui guasti dovuti a una carenza cronica di pezzi di ricambio. Molte ditte produttrici hanno smesso di rifornire la Ctt Nord in quanto devono riscuotere crediti per diverse centinaia di migliaia di euro” dichiara Antonio Mazza, Cgil. Riguardo agli addetti alla manutenzione, poi, “sono insufficienti: alcuni autobus di recente acquisto sono fermi nei piazzali aziendali poiché, per la loro manutenzione in garanzia devono venire operai addetti da Prato”. I sindacati quindi accusano l’azienda, colpevole di pensare “soltanto a sottolineare il risanamento dello scorso anno. Bisogna chiederci il perché di questo risanamento, che è iniziato colpendo i lavoratori: sono stati abbassti infatti i loro salari, peggiorate le condizioni di lavoro e trascurando l’efficienza del servizio pubblico”.

 

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