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Bilancio in economia, le tariffe diventano “puntuali” foto

Un bilancio da quasi 12 milioni di euro, dove solo la spesa corrente vale 8 milioni di euro e quasi 4 sono destinati agli investimenti.

Il comune di Santa Maria a Monte per il 2015 mantiene invariate le tariffe e la dove possibile, va addirittura a creare tariffe quasi puntuali, scaglionando il prelievo fiscale sugli indicatori patrimoniali e sulla condizione lavorativa di cittadini e famiglie. “L’irpef comunale rimarrà invariato rispetto allo scorso anno, così come la tari su cui anzi i cittadini grazie alla raccolta differenziata hanno già avuto modo di vedere una diminuzione del costo della servizio e quindi della bolletta, con un incremento della differenziazione dei rifiuti che in un anno è passata dal 39 per cento all’80 per cento”. A dirlo è il sindaco di Santa Maria a Monte Ilaria Parrella che aggiunge: “Siamo riusciti a ridurre anche Imu per chi sceglie di utilizzare lo strumento dell’affitto a canone concordato, infatti chi decide di avvalersi dell’affitto più basso avrà un imu sull’immobile dello 0,46 per mille, mentre chi sceglie il canone più alto dello 0,76 per mille. La Tasi invece per immobili che hanno una rendita catastale fino a 400 euro è rimasta la 2 per mille. Insomma in sostanza non aumentano le tasse comunali, sopratutto per le categorie più svantaggiate, ma semmai vengono ritarate in modo più puntuale garantendo minore pressione fiscale sulle fasce più deboli”. Sui servizi a domanda individuale poi le tariffe addirittura diminuiscono. Il costo della mensa scolastica su base isee ovviamente, passa da 3,90 euro e 3,60 euro e il secondo figlio paga la metà. “Rimane Invariato anche il costo del trasporto scolastico e del nido – dice Parrella, che poi precisa – e per quest’anno anche sui servizi a domanda individuale non abbiamo neppure applicato la rivalutazione Istat”.
Altro capitolo su cui l’amministrazione Parrella si è concentrata è quello dell’evasione fiscale e del relativo recupero. ” Mediamente noi abbiamo circa un 25per cento di tributi e sanzioni che i cittadini tendono ad evadere. Attraverso un sistema di comparazione e messa in rete degli uffici siamo arrivati a recuperare buona parte dell’evaso, abbattendo questo indicatore e portandolo fino al 10 per cento che verrà poi riscosso attraverso il prelievo forzoso. Questo è stato possibile attraverso un lavoro di dati incrociati che viene fatto all’interno degli uffici comunali”.
Il comune di Santa Maria a Monte ha anche cercato di attuare una serie di sgravi fiscali come i voucher lavoro e gli incentivi alle aziende che assumono. I voucher lavoro servono per quelle persone che non hanno disponibilità di pagare le tariffe comunali e vengono convertiti in servizi alla comunità attraverso ore di lavoro stimate in circa 10 euro l’ora, mentre gli incentivi all’assunzione di persone del territorio da parte di aziende che insistono sul comune praticamente prevede un sgravio sulla Tari equivalente all’Irpef comunale che il datore di lavoro deve pagare la lavoratore in busta paga.
Il bilancio del comune di Santa Maria a Monte ha ricevuto anche il plauso e l’approvazione dei sindacati attraverso un accordo siglato con il sindaco. Fiore Giuntinelli della Uil ha spiegato “Questo è un caso assai raro nella nostra zona, ma questo bilancio nasce per tenere conto della situazione generale e dei singoli casi cercando di tutelare con soluzioni pratiche i cittadini e garantire allo stesso tempo i servizi”. Per Dino Tamburini della Cisl altro firmatario dell’accordo “Questo bilancio ha vari pregi, ma sono contento di averlo firmato perché il sindaco si è andato a impegnare affinché con l’entrata in vigore del nuovo isee venga tenuta alta l’attenzione sui cittadini e sull’equità sociale, perché noi dai nostri patronati stiamo già vedendo che il rischio è di vedere penalizzate le categorie più deboli e privilegiati gli evasori se non si presta molta attenzione. Infatti noi siamo molto preoccupati per l’impatto che il nuovo isee avrà sulla popolazione”. Walter Deri dell’Uilp ha spiegato: noi rappresentiamo i giovani, inoccupati, i lavoratori e i pensionati come parti sociali e quindi posso solo dire che questo è un buon bilancio nel loro interesse per questo abbiamo accettato di firmare l’accordo con il sindaco”. Il protocollo che rappresenta un patto tra sindacati e amministrazione comunale è stato firmato anche da cgil rappresentata da Lucinao Novelli e dalla Fnpcisl le cui veci le ha fatte Concetto Mallia.

 

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