Lavoro per soggetti deboli per riqualificare parco Corsini

Un progetto per lavoratori svantaggiati per la riqualificazione del Parco Corsini. E’ l’idea dell’amministrazione comunale di Fucecchio che ha partecipato al bando regionale con il progetto dal titolo Corso ai lavori… al Corsini. Gli interventi previsti dal progetto prevedono conservazione e la riqualificazione dell’area a verde, la messa in sicurezza delle alberature e il miglioramento dei servizi offerti per garantire una sicura fruibilità del luogo incrementandone l’utenza. Se verrà finanziato dalla regione il progetto prevede l’utilizzo di lavoratori svanataggiati che le imprese profit non riescono ad integrare, grazie alla collaborazione della Cooperativa Orizzonti. In particolare è prevista l’assunzione a tempo determinato di persone selezionate dalla coooperativa, fra i disoccupati/inoccupati iscritti al Centro per l’Impiego che abbiano esaurito gli ammortizzatori sociali e siano sprovvisti di trattamento pensionistico, con priorità per le persone in condizioni di disagio sociale e di disabilità, compatibili con le caratteristiche degli interventi previsti dal progetto.

“L’obiettivo principale – dice Sandro Buggiani, assessore alle politiche sociali del Comune di Fucecchio – è quello di realizzare un modello integrato capace di mettere in rete i servizi per l’impiego, i servizi socio-assistenziali e della formazione per dare una mano ai bisogni crescenti dei cittadini che trovano particolari difficoltà ad inserirsi all’interno del mercato del lavoro. Nel corso degli anni sono stati inseriti molti cittadini del territorio grazie alla particolare attenzione che abbiamo dedicato a questo problema”.
“Anche in questo caso – spiega il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli – dimostriamo come l’amministrazione comunale sia impegnata per aiutare i nostri concittadini che si trovano in difficoltà, in particolare verso coloro che hanno perso il lavoro o hanno difficoltà a inserirsi nel mondo del lavoro. Vogliamo offrire un’opportunità di impiego a chi dimostra di volersi mettere in gioco, di impegnarsi per migliorare le proprie condizioni di vita. I nostri progetti e il nostro impegno per la valorizzazione delle abilità di soggetti svantaggiati e l’inserimento nel lavoro sono cose reali. I discorsi demagogici li lasciamo ad altri”.

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