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Consorzio 4 Basso Valdarno e GreenGea insieme per l’ambiente

Il Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno aderisce alla strategia di adattamento ai cambiamenti climatici dell’Unione Europea. “E’ proprio nel senso di un impegno complessivo e strategico – spiega il presidente del Consorzio Marco Monaco – volto a mettere in atto ogni azione di contrasto, mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici che il Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno intende dare il proprio concreto contributo, sia attraverso l’azione svolta tramite le proprie attività e programmi che favorendo la partecipazione dei territori e delle Autorità locali al Programma Europeo Mayors Adapt – the Covenant of Mayors Initiative on Climate Change Adaptation -, l’iniziativa del patto dei sindaci sull’adattamento ai cambiamenti climatici”.

Il Consorzio ha sottoscritto un accordo di collaborazione con la Società di consulenza ambientale GreenGea attraverso il quale intende operare per ottenere dalla Commissione Europea il riconoscimento di ente coordinatore, Mayors Adapt Coordinators e fornire ai comuni firmatari del Mayors Adapt una guida strategica, un supporto politico e tecnico, così come definito dalla stessa Commissione Europea, al fine di adempiere pienamente ai propri impegni per l’adozione e l’implementazione di una strategia locale di adattamento ai cambiamenti climatici.
In tale ruolo, il Consorzio intende promuovere l’adesione dei comuni al Programma Mayors Adapt favorendo anche la divulgazione ai cittadini sul programma, mettere a disposizione dei comuni le proprie informazioni necessarie per la redazione del quadro conoscitivo, dell’analisi della vulnerabilità e dei rischi, individuare e proporre ai comuni gli interventi possibili per ridurre le vulnerabilità, valutando le priorità in funzione dei benefici attesi, elaborare una propria Strategia di Adattamento sull’intero territorio di competenza, che possa servire da cornice unitaria per i comuni, organizzare eventi periodici di informazione e confronto rivolti alle amministrazioni, occuparsi della redazione della strategia di adattamento dei comuni, garantendone la continuità e la sinergia con le altre, realizzare le opere previste di sua competenza ed inserite nel Piano Attività di Bonifica adeguandone i contenuti anche alla Strategia di Adattamento definita, contribuire alla ricerca di risorse aggiuntive attraverso la partecipazione ai programmi europei di finanziamento e farsi promotore del coinvolgimento degli enti e aziende di gestione di specifici ambiti territoriali o di servizi integrati. “Le comunità locali – ha concluso il presidente Monaco -, in tutte le situazioni socioeconomiche e aree geografiche, sono vulnerabili ai vari impatti dei cambiamenti climatici, come ad esempio gli eventi meteorologici estremi, quali le ondate di calore, le tempeste, le inondazioni e la siccità, nonché i cambiamenti a lungo termine, occorre che ciascun soggetto con competenze nella gestione dei territori si faccia carico della propria parte di azioni possibili. E’ quanto, con questa iniziativa, tende a fare il Consorzio. Contribuendo così anche a cogliere la portata innovativa della sfida che la legge di riforma (L.R. 79/12) rivolge ai nuovi consorzi”.

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