Il calendario dei ragazzi del Sacchetti a Ecomondo foto

Il tema da sviluppare era quello della Festa della Toscana 2014: “Guardare oltre. I nostri confini, le nostre abitudini, le nostre convinzioni, per una Toscana terra del mondo”. Un tema che i ragazzi della scuola Sacchetti hanno rappresentato attraverso una serie di disegni raccolti in un coloratissimo calendario, stampato in 1500 copie grazie al contributo dell’azienda TecnoAmbiente e che adesso sarà distribuito dall’istituto Sacchetti e dall’amministrazione comunale, che li ha scelto anche tra i propri gadget da presentare allo stand di Ecomondo il prossimo novembre.

È così che gli alunni delle classi terze dello scorso anno (sezioni A, B, F e G) si sono aggiudicati il Premio consiglio comunale 2014-2015, ideato nel 2009 dallo stesso sindaco Vittorio Gabbanini, all’epoca presidente del consiglio comunale. Da allora, ogni anno, gli alunni delle classi terze delle scuole di San Miniato sono inviti a sviluppare il tema annuale scelto dalla Regione per la Festa della Toscana: i lavori vengono poi valutati da un’apposita commissione che sceglie i primi tre classificati del concorso, assegnando alle scuola altrettanti assegni da spendere per l’acquisto di materiale didattico. oggi 2 ottobre, in sala consiliare, è stato presentato il calendario vincitore dell’edizione 2015. Presenti alcuni dei ragazzi che hanno firmato i disegni, insieme alle nuove terze che adesso saranno chiamate a lavorare sul tema della Festa della Toscana di quest’anno in vista del Premio 2016. A fare gli onori di casa il presidente del consiglio Simone Giglioli, insieme al sindaco Gabbanini e al vicesindaco con delega alla scuola Chiara Rossi: “Questo calendario è un’opera d’arte che racchiude più discipline – ha detto Rossi – e che chi ricorda la necessità spingere sul tema dell’intercultura”. “Una promessa è una promessa – ha detto Gabbanini –. A maggio avevo annunciato che avremmo stampato il calendario, durante il consiglio comunale aperto nel quale si decretano i vincitori, e siamo stati di parola”. A coordinare i lavori dei ragazzi sono state le insegnanti Carla Argentieri e Rosella Benedetti. Partendo dal tema della Festa della Toscana, gli alunni si sono interrogati sul significato delle parole “oltre” e “confine”, realizzando disegni nei quali vengono ripresi monumenti e paesaggi di San Miniato, trasformati in simboli in grado di spingere la mente e lo sguardo oltre le barriere. “Mi piace l’idea che questi giovani abbiano sfruttato colori e forme che appartengono ad altre culture, che abbiano sperimentato la forza della musica e della poesia per superare le barriere – commenta ancora il sindaco -. Sono riusciti a superare il “confine” temporale sfruttando le caratteristiche di ogni mese, e perciò ho voluto che questa idea fosse conosciuta e riconosciuta anche oltre il nostro territorio, al punto che abbiamo avuto il patrocinio persino da parte del Ministero dell’Istruzione”. Il 5 novembre, intanto, l’azienda di Ponte a Egola TecnoAmbiente ospiterà il Comune con una degustazione di tartufo all’interno del proprio stand: in quell’occasione, i calendari saranno regalati insieme ai gadget in pelle e cuoio.

 

Giacomo Pelfer


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