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Sviluppo e telecamere, le proposte del Pri per la sicurezza

Incentivi allo sviluppo e telecamere nei luoghi sensibili. Queste alcune delle proposte avanzate da “Progetto X Santa Maria a Monte” in merito alla sicurezza, dopo la serie di furti che ha colpito il comune. “Non passa settimana che le abitazioni e pubblici esercizi siano presi di mira da ladri e malviventi” scrive Alberto Fausto Vanni. “Le cause vengono da lontano, la crisi che da anni attanaglia la nostra zona e la disoccupazione dilagante, specialmente nel mondo giovanile, incentiva a furti e rapine. Le zone più frequentate da questa gente disgraziata sono Ponticelli, Cerretti e Montecalvoli, ma anche le altre zone sono nell’elenco di malviventi.

Proprio alcuni giorni fa anche il circolo Arci di Ponticelli è stato derubato, ma tantissime abitazioni hanno subito ladrocini ed altro, vedi famiglia Carli di Montecalvoli. La prevenzione è la cosa più opportuna e fattibile, noi di Progetto Repubblicano X Santa Maria a Monte con esperti di sicurezza abbiamo redatto un “piano di attuazione alla sicurezza” di gran parte del territorio santamariammontese. In base ad una ricerca effettuata di tutto il territorio comunale abbiamo individuato le zone più a rischio e successivamente sempre con un esperto del settore alla sicurezza, siamo giunti alla stesura di un “Progetto Sicurezza” che prevede interventi e prevenzione. Una prevenzione è creare posti di lavoro, non nella pubblica amministrazione, che è già troppo affollata, ma incentivare attività e l’idea dell’architetto Italo Rota, va in questa direzione. Idee legate al territorio e alla nostra cultura se ben organizzate creerebbero posti di lavoro a giovani. Altra prevenzione sono un “piano telecamere” da posizionarle in punti strategici come incroci e ingressi a frazioni e parcheggi, infatti sempre con addetti alla sicurezza sono state individuate 24 zone del territorio da posizionarci telecamere e con degli strumenti di registrazione si darebbe sicurezza e vivibilità anche a Santa Maria a Monte. L’appello è rivolto agli amministratori, che dedichino un po’ di soldi a questo argomento e gli ricordiamo che Progetto Repubblicano è a loro disposizione ad eventuale incontro su questo delicato problema.”

 

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