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Spazio nei cimiteri, analisi di Guazzini e Gabbanini

“Nei nostri cimiteri i posti non mancano. Il problema è legato unicamente alle sepolture a terra, per le quali stiamo accelerando le estumulazioni”. L’assessore ai lavori pubblici Manola Guazzini prova ad analizzare, numeri alla mano, i problemi di spazio che stanno interessando alcuni cimiteri del comune di San Miniato, elencando gli interventi fatti e gli investimenti da fare, in un contesto generale che vede la bellezza di ben 17 cimiteri attivi sparsi in ogni angolo del territorio comunale.

Il tour dei cimiteri
Diciassette luoghi di sepoltura che l’assessore Guazzini racconta di aver visitato uno per uno nei giorni scorsi: “Gestiamo i cimiteri direttamente – ricorda – e credo di poter dire che vengono tenuti decorosamente”. Il problema che preoccupa i cittadini, infatti, è quello dello spazio, segnalato soprattutto dai cittadini di Isola e Roffia relativamente ai cimiteri delle due frazioni e a quello di San Lorenzo, in località Fontevivo, che serve le vicine frazioni di San Miniato Basso e La Scala. Tre cimiteri a corto di sepolture a terra: 10 i posti disponibili al San Lorenzo, mentre tra Isola e Roffia sono a disposizione solo forni e loculi. Mentre per Roffia c’è la volontà di intervenire con un vero e proprio intervento di ampliamento (200mila euro già programmati per il 2017), niente è stato al momento ipotizzato per il piccolo cimitero di Isola, tanto da spingere i cittadini ad organizzarsi, attraverso un comitato di associazioni, per reperire il terreno e i fondi necessari all’ampliamento.
“In questo momento – spiega Guazzini – non ci sono posti a terra a Roffia e Isola, ne abbiamo 10 al San Lorenzo, altri 16 ricavati recentemente a Ponte a Egola (dove ne arriveranno altri 16 nella settimana del 9 novembre), mentre San Miniato, Stibbio e tutti gli altri cimiteri sono forniti. Quindi i posti nel complesso ci sono, anche se comprendiamo la sensibilità della popolazione che ci chiede di garantire spazi a disposizione in ogni cimitero”.
I lavori fatti
Secondo l’assessore, insomma, la difficoltà nasce anche dall’assoluta frammentazione che caratterizza il comune: “Abbiamo in tutto 17 cimiteri, che vanno da Corazzano a Marzana fino a Bucciano e Montebicchieri. Per questo stiamo cercando di accelerare le estumulazioni”. L’assessore sottolinea quindi gli sforzi compiuti: “Recentemente siamo intervenuti a Stibbio con il rifacimento della scala di accesso e degli ossari – ricorda -, a metà dicembre è previsto il completamento dell’ampliamento di Cigoli, al San Lorenzo siamo intervenuti per creare nuovi posti a terra e abbiamo stanziato 50mila euro per l’esproprio del terreno necessario all’ampliamento. Per quanto riguarda Isola, invece, abbiamo espletato la gara d’appalto per il restauro della cappella”.
L’analisi del sindaco
E proprio sul caso di Isola interviene anche il sindaco Vittorio Gabbanini: “Diciassette cimiteri sono tanti – dice -. È chiaro che se interveniamo su Roffia non possiamo fare altrettanto anche a Isola. Tuttavia, se c’è la disponibilità dei cittadini ad aiutarci noi ovviamente la accogliamo. È vero che in questo momento siamo un po’ in sofferenza, ma nessuno è mai stato respinto: una soluzione è sempre stata trovata. Purtroppo siamo un po’ in ritardo con le estumazioni perché abbiamo avuto un cambio nell’appalto, con l’ingresso di una nuova azienda. Adesso stiamo procedendo speditamente”. Il tutto, però, senza dimenticare l’esigenza di una razionalizzazione: “In ogni caso – conferma Gabbanini – per il futuro avremmo bisogno di un progetto”. Il comune di San Miniato, inoltre, può contare attualmente su tre necrofori. L’intenzione dell’amministrazione è quella di prenderne un quarto, “pescando”, come prevede la normativa, dai dipendenti della provincia ormai in dismissione. “Purtroppo questo ci sta creando un po’ di difficoltà – conclude Gabbanini -. Al momento sembra che non ci sia la disponibilità a venire a San Miniato”. (g.p.)

 

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