Polo sanitario all’Orto di San Matteo, cercasi progettista foto

Un polo sanitario all’Orto di San Matteo, capace di ospitare ambulatori medici, servizi accessori e di primo soccorso, oltre alla già presente farmacia comunale e alla sede della Società della Salute del Valdarno.

È il progetto dell’amministrazione comunale di Castelfranco, che punta a trasformare l’area adiacente ai giardini di via Solferino in una sorta di “campus” sanitario, sfruttando anche le strutture dei cosiddetti ex spogliatoi da tempo in attesa di una destinazione definitiva. “Un’isola della salute” la definisce l’amministrazione, che ha aperto un avviso di preselezione per l’individuazione di un tecnico incaricato alla progettazione.
A gestire l’operazione è l’Azienda speciale servizi pubblici locali, la Srl partecipata interamente dal Comune di Castelfranco, che ha pubblicato l’avviso sul sito internet del comune. L’incarico è rivolto a tecnici laureati in architettura o ingegneria, costituiti in forma singola, facenti parte di studi professionali o che intendano costituire un’associazione professionale di carattere temporaneo.
L’obiettivo, come detto, è quello di dar vita ad un polo sanitario in un luogo strategico a ridosso del centro storico. Il polo dovrà comprendere gli ambulatori medici, sia per la medicina di base che per prestazioni specialistiche e diagnostiche, oltre alla sede della farmacia comunale ed eventuali altri servizi di carattere accessorio (ad esempio strutture di primo soccorso).
Il tutto utilizzando due strutture già di proprietà comunale: gli spazi coperti affacciati sui giardini dell’Orto di San Matteo, tra via Solferino e via dei Macelli (i cosiddetti “ex spogliatoi”), insieme ai locali dell’ex convento che già ospitano la farmacia comunale al piano terra e la sede della Società della Salute al primo piano.
L’avviso pubblico ed il relativo modello per la presentazione delle domande sono disponibili sul sito istituzionale del comune (www.castelfrancodisotto.gov.it) al link azienda speciale. Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 25 di novembre.
Un progetto, insomma, che punta a riunire i servizi sanitari del capoluogo riqualificando un luogo significativo, a ridosso del centro storico, che negli ultimi anni, purtroppo, è stato reso celebre soprattutto per episodi di vandalismo, schiamazzi e difficoltà di convivenza.

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