San Miniato, una consulta della cultura contro i tagli

L’idea è quella di un organismo permanente che metta insieme gli attori e le associazioni impegnate nel campo della cultura. Uno strumento per fare rete e provare ad ottimizzare le poche risorse rimaste. A lanciare la proposta è stato il sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini, intervenendo all’incontro sul maestro Burri organizzato dall’Istituto dramma popolare che si è svolto ieri a palazzo Grifoni.

Nel corso dell’appuntamento, che ha visto anche la partecipazione di Giancarlo Giannini, il primo cittadino ha proposto l’istituzione di una consulta permanente che lavori su tutte le iniziative a sfondo culturale messe in campo a San Miniato. “L’idea è promossa e approvata da tutta la giunta – ha spiegato il sindaco – e ha lo scopo di dare forza e concretezza a tutte quelle associazioni o soggetti che fanno cultura. In un momento dove le risorse sono sempre meno, un settore come quello della cultura è tra i primi a risentire dei pesanti tagli, purtroppo. Per questo motivo, tentare di fare rete e lavorare insieme a progetti condivisi da un organismo che coordina e metta in campo al meglio le nostre potenzialità, non può che essere il primo importante passo affinché San Miniato possa valorizzare i propri tesori”.
Per realizzare il progetto, Gabbanini ha chiamato a partecipare anche l’Istituto dramma popolare, la Cassa di risparmio di San Miniato, la fondazione Carismi, in una sinergia che passi prima dalle istituzioni. “L’aiuto degli enti territoriali è essenziale per realizzare progetti di tale portata – ha proseguito il sindaco -. Chiaramente, il compito principale di gestire la consulta sarà affidato al Comune, direttamente attraverso la vicesindaco e assessore alla cultura Chiara Rossi, mentre stiamo valutando alcune soluzioni per garantire a questa commissione di potersi riunire in un luogo ad essa deputato. Ad ora ci sono più opzioni, stiamo cercando di capire quale sia la più indicata”.
Tempi stretti, dunque, per dare il via alla consulta permanente della cultura di San Miniato, come spiega la stessa vicesindaco: “Ci metteremo da subito al lavoro per partire al più presto con i primi progetti. Coinvolgeremo tutte le associazioni del territorio, sperando davvero in una massiccia adesione – ha concluso Rossi -. L’idea è quella di restituire a San Miniato quel prestigio e primato culturale che la crisi rischierebbe di cancellare”.

 

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