San Romano, via cantiere sulla Tosco Romagnola – Foto foto

A quasi due anni dalla frana si torna a viaggiare a doppio senso tra San Romano e Ponte a Egola. La Tosco Romagnola è da ieri percorribile su entrambi i lati, in anticipo rispetto ai tempi annunciati e in attesa di qualche lavoretto di completamento che proseguirà fino a dicembre.

 

“Come annunciato, abbiamo riaperto al traffico appena possibile, anche con un po’ di anticipo rispetto alla tabella di marcia – spiega l’ingegner Sergio Petrone dell’Anas, responsabile del cantiere – in modo da limitare al massimo i disagi alla circolazione. La scadenza contrattuale dei lavori, però, è fissata a dicembre. Useremo il tempo rimasto per gli ultimi interventi di finitura”.
Senza dubbio è la fine di un problema particolarmente sentito. Una situazione che aveva creato non pochi disagi ai tanti pendolari della Tosco Romagnola, con la strada rimasta percorribile a senso alterno per lunghi mesi, senza alcuna garanzia sull’esecuzione dei lavori. Un intervento partito finalmente dalla scorsa primavera, e cha ha costretto ad alcuni mesi di chiusura totale della viabilità.
L’intervento, condotto da Anas, ha visto la realizzazione di un muro di contenimento in cemento all’interno della massicciata su cui poggia la statale, in modo da frenarne il cedimento verso la vallata. Il tutto senza intaccare il muro storico in mattini che caratterizza da sempre l’estetica della strada. A questo si è aggiunta poi la riasfaltatura della carreggiata e l’installazione di un nuovo guard-rail.
“Adesso – conclude Petrone – dovrò incontrarmi con il capo reparto e fare un sopralluogo sul posto. In base ai tempi contrattuali e alle risorse disponibili, valuteremo se possiamo ulteriormente allargare l’asfalto, migliorare la segnaletica e magare verificare anche l’illuminazione. Si tratta di interventi, comunque, che dobbiamo ancora pianificare”. Non è escluso, tuttavia, che gli ultimi ed eventuali lavori possano costringere, per pochi giorni, all’istituzione di una nuova viabilità a senso alterno.
Nei mesi scorsi, per dare una spinta ai lavori, oltre agli incontri effettuati dal sindaco Vittorio Gabbaini e dall’assessore Manola Guazzini, si erano fatti carico del problema anche gli esponenti del movimento Cinque Stelle, che avevano avuto un incontro a Firenze con i dirigenti regionali Anas per provare ad accelerare i tempi e limitare i disagi. “Siamo orgogliosi – commentano i Cinque Stelle di San Miniato – di aver impresso un accelerata decisiva ai lavori che sono partiti a inizio agosto a seguito della nostra interrogazione al sindaco. Per la soluzione del problema è stato, quindi, fondamentale l’incontro che abbiamo avuto, insieme ad una rappresentanza comunale, con i vertici Anas. L’auspicio è che in futuro non ci sia più bisogno di un intervento diretto della politica per risolvere situazioni analoghe”. (g.p.)

 

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