Festa della Toscana, iniziative a Montopoli

Una ricorrenza da festeggiare da ben 229 anni. Tanto è passato da quel 30 novembre 1786 nel quale la Toscana, prima nel mondo, decise di abolire la pena di morte. Ricorrenza che ancora si festeggia in tutta la regione, anche a Montopoli Val D’Arno,  dove si terrà un iniziativa organizzata in collaborazione con l’istituto comprensivo Galileo Galilei e con la collaborazione della sezione pontederese di Amnesty International.

Il tema della festa della Toscana quest’anno riguarda ‘Le riforme di Pietro Leopoldo e la Toscana moderna: iniziativa economica, delle comunità, dell’organizzazione corporativa, dei diritti umani’.”La Festa della Toscana è un importante momento per tutti i cittadini della nostra regione – afferma il Vicesindaco Linda Vanni – e l’occasione per parlare e coinvolgere quanti si riconoscono nei valori di pace, giustizia e libertà. Quest’anno ci concentreremo sul tema dei diritti umani, come conseguenza e sviluppo della storica riforma penale promulgata da Pietro Leopoldo nel 1786, che permise alla Toscana di divenire il primo stato al mondo in cui si abolì la pena di morte. Inoltre le grandi riforme attuate dal Granduca Pietro Leopoldo di Toscana trasformarono profondamente lo Stato Toscano, dando alle amministrazioni locali identità e autonomia, con un’impronta di modernità, efficienza e trasparenza”. Mercoledì 9 dicembre, poi, si terrà l’incontro dal titolo ‘Diritti umani in azione’, alle 17.30, presso l’auditorium dell’istituto comprensivo. L’iniziativa è rivolta a sensibilizzare, attraverso una lettura a voce alta e l’intervento di Amnesty International, alcune classi della scuola media dello stesso istituto. Saranno presenti la dirigente scolastica Cristina Amato, il sindaco Giovanni Capecchi e un rappresentate della regione.

 

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