Ponte a Elsa avrà il mercato, forse già entro l’estate

Ci sono lo storico alimentari, una paio di bar, parrucchiere ed estetiste. A Ponte a Elsa qualcosa manca: il mercato settimanale. Tra poco però non mancherà più: “Entro l’estate, al massimo entro l’anno”, azzardano il sindaco Vittorio Gabbanini e l’assessore al Commercio Giacomo Gozzini.

Azzardano, perché una serie di cose non dipende da loro, come i tempi della burocrazia e la volontà degli ambulanti, senza i quali il mercato settimanale non si può fare. Quello che c’è, intanto, è il parere favorevole della manciata di commercianti fissi di Ponte a Elsa, che hanno visto nel mercato, spiega il presidente della consulta Alessio Guardini, “Un’opportunità. Qui mancano alcune cose, come il fruttivendolo o un casalinghi, quindi creare un appuntamento settimanale è un’opportunità di dare un servizio e di richiamare un po’ di gente in paese”, un servizio specie per gli anziani, che non hanno così necessità di spostarsi per la spesa settimanale. Il venerdì, il giorno individuato da commercianti e consulta e che il Comune spera di poter accogliere senza problemi e piazza delle Vittime della strage di Bologna è il luogo da valutare. Questo, infatti, è un giorno in cui le attività sono aperte, a differenza di quanto avviene il lunedì, per esempio e in zona non ci sono altri mercati settimanali con i quali sovrapporsi. “La proposta di fare un mercato a Ponte a Elsa – spiega Guardini – c’è da un anno circa. La procedura è lunga e in questi giorni l’assessore Gozzini ha incontrato i commercianti locali per sentire il loro parere, con l’intento di non creare concorrenza, ma offrire a tutti un’opportunità”. “Quando li ho incontrati – ha ricordato Gozzini – ho voluto prima di tutto precisare che mi sentivo in difetto con loro e, quindi ero lì volentieri. Spesso incontro i Ccn di San Miniato, San Miniato Basso e Ponte a Egola, ma sono anche il loro assessore. Per questo gli ho chiesto un parere sul mercato, ma hanno detto di vedere in modo positivo l’iniziativa. Ora c’è da completare la burocrazia e valutare la disponibilità degli ambulanti. Diciamo che ci piacerebbe iniziare dall’estate, ma comunque entro l’anno”. Un intento condiviso anche dal sindaco Gabbanini, che ricorda il necessario passaggio in consiglio.

 

Elisa Venturi

 

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