Consiglio tour de force: 23 punti, anche Conad e fognature

È un ordine del giorno in 23 punti quello del prossimo consiglio comunale di Montopoli. Una seduta “fiume” che vede nell’elenco anche questioni spinose come l’ampliamento del magazzino Conad, il futuro della gestione dei rifiuti o il problema degli scarichi fognari a cielo aperto. Eppure il condizionale è d’obbligo, perché visti i tempi a disposizione e la tanta carne sul fuoco, è decisamente probabile che più di un punto sarà destinato al rinvio. A meno che i consiglieri non decidano un improbabile “after hours” sui banchi della sala consiliare.

La seduta, infatti (la prima del 2016) è convocata per le 21,15 di questo venerdì (26 febbraio). In testa all’ordine del giorno una sfilza interminabile di interpellanze e interrogazioni, seguite da una serie di ordini del giorno.
Si comincia con un’interrogazione di Progetto Insieme sul cosiddetto “Art Bonus”, la nuova legge che concede sgravi fiscali a chi decide di farsi carico di beni e strutture di importanza storico-artistiche: il gruppo di minoranza contesta all’amministrazione di non aver fatto niente per sfruttare questa opportunità.
Segue quindi il tema delle fognature e degli scarichi a cielo aperto, relativamente a due casi registrati a San Romano e Capanne, portati in consiglio attraverso due distinte interrogazioni, sempre di Progetto Insieme.
Si passa poi all’interpellanza dei Cinque Stelle che chiede la creazione di “spazi pubblici per animali da compagnia”, seguita da un’interrogazione sul tema del decoro urbano.
Ancora due interrogazioni, sempre a firma dei Cinque Stelle, saranno dedicate subito dopo al funzionamento delle commissioni consiliari e sugli adempimenti relativi alle consulte di frazione.
Quindi il tema spinoso di Conad, relativo al progetto di ampliamento del magazzino nella zona industriale di Fontanelle, che arriva sui banchi del consiglio comunale attraverso due interrogazioni (una di Progetto Insieme e una dei Cinque Stelle).
Ma non è finita, perché nel maxi consiglio di venerdì ci sarà spazio anche per i rifiuti: i consiglieri, infatti, sono chiamati a votare (come in tutti gli altri comuni del bacino Geofor) la dismissione della partecipazione nella società Ecofor service, che si lega al passaggio al gestore unico attraverso la nuova società Reti Ambienti. A tutto questo, quindi, si legano anche un’interrogazione dei Cinque Stelle su Reti Ambiente e un ordine del giorno di Progetto Insieme su Ecofor.
In coda all’elenco trovano spazio un ordine del giorno dei Cinque Stelle sulla sanità e altri tre presentati dal Pd: uno a sostegno della legge Cirinnà, un altro contro il gioco d’azzardo e infine (per non farsi mancare niente) quello promosso da Anpi contro il mausoleo al maresciallo Rodolfo Graziani realizzato nel comune di Affile in provincia di Roma.
Considerando che s’inizierà alle 21,15 e che, in teoria (in base al regolamento), interrogazioni e interpellanze devono essere limitate solo alla prima ora, è molto probabile che i consiglieri decidano fin dall’inizio di tagliare una buona fetta dell’ordine del giorno, rinviandone la trattazione al prossimo consiglio comunale di marzo.

 

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