Studenti falegnami creano biblioteca in ricordo di Papini

In questi giorni i ragazzi della scuola media di Castelfranco stanno scegliendo gli ultimi colori. Quelli che serviranno per tinteggiare scaffali e arredi della futura biblioteca della scuola, realizzati dagli stessi ragazzi grazie al laboratorio di falegnameria. Un’attività che permetterà di rinnovare completamente la piccola biblioteca, dedicandola al ricordo di Leonardo Papini, il giovane di Castelfranco scomparso lo scorso 3 agosto all’età di 18 anni (leggi qui La malattia ha vinto Leonardo, domani il funerale).

È solo una, però, delle tante attività rese possibili grazie al protocollo d’intesa tra l’istituto comprensivo Leonardo da Vinci e l’amministrazione comunale. Un protocollo rinnovato questa mattina, anche per il 2016, alla presenza del sindaco Gabriele Toti, dall’assessore alla scuola Chiara Bonciolini e dalla dirigente scolastica Maria Elena Colombai. In tutto 40mila euro di finanziamento (di cui 10mila dalla regione) che il comune di Castelfranco mette anche quest’anno a disposizione dell’istituto, per la realizzazione di progetti in parte gestiti dalla scuola in parte ideati e coordinati direttamente dal comune.
Progetti e iniziative differenziate, che coinvolgono in forme e modalità diverse tutte le scuole dell’istituto comprensivo, dalla scuola d’infanzia fino alle scuola media, in tutti i plessi di Castelfranco, Orentano e Villa Campanile. “L’obiettivo principale è quello di contrastare la dispersione scolastica – spiega l’assessore alla scuola Chiara Bonciolini – oltre all’inclusione dei ragazzi stranieri o con disabilità, ad attività extracurricolari come la falegnameria, passando per la musica, il canto e percorsi educativi legati alle biblioteche e ai musei”.
Tra i progetti attuati dall’istituto e cofinanziati dal comune troviamo ad esempio lezioni di inglese e latino, il laboratorio di falegnameria chiamato “Facciamo noi”, che vede impegnati i ragazzi nella creazioni dei nuovi allestimenti destinati alla “Biblioteca di Leonardo”, fino al progetto “La Banda a scuola” che coinvolge oltre 50 studenti delle medie di Orentano. Tra le attività direttamente gestite dal comune, invece, ci sono i percorsi didattici alla scoperta dei boschi delle Cerbaie, i viaggi studio nei lager, il sostegno didattico pomeridiano, le visite guidate in biblioteca e gli incontri con gli autori, le giornate della memoria e del ricordo e il laboratorio di canto. A questi si legano poi altre iniziative che rientrano in una programmazione zonale come l’Informagiovani.
“Il protocollo è l’ulteriore conferma dell’attenzione che dedichiamo alle scuole – commenta il sindaco Gabriele Toti -. Sono sempre più convinto che intervenire sull’educazione e la formazione dei ragazzi sia uno strumento per intervenire sul futuro. C’è quindi l’attenzione e la voglia di guardare ai giovani. Ed è per questo che abbiamo anche chiesto ulteriori finanziamenti per continuare a investire sull’edilizia scolastica”.
“Il contributo del comune ci permette di ampliare la nostra offerta formativa – aggiunge la dirigente Colombai -. La bella novità di quest’anno sarà proprio il laboratorio di falegnameria, che sta lavorando per rinnovare la futura Biblioteca di Leonardo, dedicata alla memoria di un ex alunno al quale sono tutti affezionati”.

Giacomo Pelfer

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