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Il Consiglio saluta il vescovo e premia Gilberto Neri

Un consiglio comunale diverso, quello di giovedì 10 marzo alle 17, in sala consiliare a San Miniato. Prima della seduta, alle 16,30, i consiglieri saluteranno in modo ufficiale il vescovo Andrea Migliavacca. Ospiti particolari, poi, saranno i familiari di Gilberto Neri. 

Deportato e poi tornato dai lager nazisti, Neri visse a Castelfranco fino al 2001 e poi a Ponte a Egola, dove morì nel 2006, a 83 anni. All’uomo, il prefetto di Pisa Visconti, nella Giornata della Memoria 2015, aveva voluto conferire la medaglia d’onore della Repubblica Italiana ai cittadini italiani deportati e internati nei lager nazisti tra il 1943 e il 1945. I familiari non riuscirono a ritirarla, ma lo faranno ora, a San Miniato, grazie all’interessamento del sindaco Gabbanini. Gilberto Neri era nato nel 1922, durante la II Guerrra Mondiale fu un militare del Battaglione San Marco e, fatto prigioniero, fu internato nei campi di Buchenwald, nella Germania orientale e di Mauthausen, in Alta Austria. Riuscì a fuggire e, rintracciato a causa di una soffiata, si finse morto: nascondendosi sotto i corpi dei compagni, si salvò. Era ferito e pesava 36 chili quando fu aiutato dai francesi e nel 1945, dopo la fine della guerra, riuscì a tornare a casa.

 

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